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mercoledì 29 ottobre 2025

Recensione: "Shadowhunters- Città delle anime perdute (The mortal Instruments #5)"- Cassandra Clare

Buonasera lettori ❤💖

stasera continuiamo la nostra avventura nel mondo di Shadowhunters con Città delle anime perdute è il quinto volume della saga The Mortal Instruments, una delle serie urban fantasy più amate degli ultimi anni. In questo romanzo, Cassandra Clare ci conduce in un mondo sempre più oscuro e complesso, dove l’amore, la lealtà e il sacrificio si intrecciano in modo indissolubile. Dopo gli eventi sconvolgenti di Città degli angeli caduti, i protagonisti si trovano di fronte a una nuova e inquietante minaccia: Sebastian, il fratello di Clary e figlio di Valentine, è tornato, e qualcosa di terribile lo lega a Jace, rendendo impossibile separarli senza rischiare la vita di entrambi ❤💖

Fin dalle prime pagine, il romanzo si distingue per la sua atmosfera più cupa e malinconica rispetto ai volumi precedenti. Clary, la protagonista, deve affrontare la prova più difficile: salvare Jace, l’amore della sua vita, pur sapendo che in lui si nasconde anche il male di Sebastian. La Clare esplora con grande sensibilità i sentimenti contrastanti di Clary, divisa tra il cuore e la ragione, tra il desiderio e la paura di perdere definitivamente la persona che ama. Parallelamente, l’autrice dà spazio anche agli altri personaggi, come Simon, Isabelle, Alec e Magnus, i cui intrecci sentimentali e interiori arricchiscono la narrazione e mostrano quanto ognuno di loro stia crescendo. Il rapporto tra Alec e Magnus, in particolare, mette in luce il tema della fiducia e della diversità, mentre Simon affronta con maturità il peso del suo destino da vampiro e la responsabilità che ne deriva ❤💖



Lo stile di Cassandra Clare rimane fluido e coinvolgente: la sua scrittura è ricca di descrizioni vivide e dialoghi brillanti, capaci di bilanciare la tensione drammatica con momenti di ironia. Tuttavia, in Città delle anime perdute il ritmo risulta a tratti più lento. L’azione lascia spazio all’introspezione, e questo può rendere la lettura meno incalzante per chi si aspetta battaglie o colpi di scena continui. Nonostante ciò, il romanzo riesce comunque a tenere alta l’attenzione grazie alla profondità emotiva e alla continua evoluzione dei personaggi. Un aspetto particolarmente riuscito è la rappresentazione di Sebastian, un antagonista complesso e inquietante. Non è semplicemente il “cattivo” della storia, ma un personaggio tormentato, simbolo di un amore distorto e di una ricerca di affetto mai realizzata. Il suo rapporto con Clary e con Jace aggiunge alla trama una tensione psicologica che rende la lettura intensa e a tratti struggente ❤💖

Nel complesso, Città delle anime perdute è un libro di transizione, che prepara il lettore al gran finale della saga. Pur non essendo il volume più ricco d’azione, rappresenta un momento fondamentale per comprendere la crescita dei personaggi e il legame profondo che li unisce. Cassandra Clare dimostra ancora una volta la sua abilità nel creare un universo fantasy credibile e affascinante, capace di far riflettere su temi universali come l’amore, la scelta e il perdono.

Città delle anime perdute è un romanzo intenso, più emotivo che spettacolare, ma indispensabile per chi ha seguito le avventure degli Shadowhunters fin dall’inizio. È una storia che parla di luce e ombra, di cuori legati dal destino e di anime che, pur perdendosi, continuano a cercarsi ❤💖

Buona lettura ❤💖


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