lunedì 3 novembre 2025

Recensione: "Shadowhunters- Il principe (The infernal devices #2)"- Cassandra Clare

 Buongiorno lettori ❤💌

continuiamo ad esplorare il mondo di Shadowhunters con questo secondo libro della saga."Shadowhunters – Il principe" è il secondo volume della trilogia The Infernal Devices di Cassandra Clare, seguito diretto de “L’angelo”. Ambientato ancora una volta nella suggestiva Londra vittoriana del 1878, il romanzo riprende le vicende di Tessa Gray e degli Shadowhunters dell’Istituto di Londra, sviluppando con intensità e profondità i temi introdotti nel primo capitolo: l’amore, l’identità, la perdita e il destino ❤💌

La storia si apre poco dopo gli eventi del libro precedente. Il misterioso Magister Mortmain, nemico giurato degli Shadowhunters, è ancora in fuga e la sua vendetta minaccia di distruggere tutto ciò che Tessa e i suoi amici hanno cercato di proteggere. Intanto, l’Istituto di Londra è sotto esame da parte del Conclave, che dubita delle capacità di Charlotte Branwell come direttrice. Tessa, Will e Jem devono quindi affrontare non solo nemici esterni, ma anche tensioni interne, mentre la loro famiglia improvvisata rischia di disgregarsi ❤💌


In questo secondo capitolo, i legami tra i personaggi si fanno più intensi e complessi. Will Herondale, che nel primo libro appariva sarcastico e distaccato, rivela finalmente il motivo del suo comportamento: una maledizione che lo spingeva a tenere lontane le persone che ama. La sua confessione segna uno dei momenti più toccanti della storia e mostra un lato vulnerabile e umano di un personaggio che, fino ad allora, sembrava impenetrabile.
Jem Carstairs, invece, diventa il simbolo della dolcezza e della fragilità: la sua malattia peggiora, ma lui continua a vivere con serenità e dignità, incarnando la speranza anche nei momenti più bui. Il suo legame con Tessa cresce, trasformandosi in un amore tenero e sincero, contrapposto alla passione tormentata che lega Tessa a Will 
❤💌

Tessa Gray, nel frattempo, continua il suo viaggio alla ricerca di se stessa. Dopo aver scoperto la sua misteriosa natura di creatura capace di trasformarsi in altre persone, Tessa si interroga sul proprio posto nel mondo. È una Nephilim? Una Strega? Qualcosa di completamente nuovo? Il suo potere, ancora poco compreso, la rende sia preziosa sia pericolosa, e la costringe a chiedersi chi sia davvero. Come afferma lei stessa:

“Non importa da dove vieni, ma chi scegli di essere“

Uno degli aspetti più affascinanti del romanzo è l’approfondimento psicologico dei personaggi. Cassandra Clare riesce a entrare nella mente dei suoi protagonisti e a mostrarne tutte le contraddizioni: Will, diviso tra il senso di colpa e il desiderio; Tessa, combattuta tra due amori; Jem, che accetta la vita con serenità pur sapendo che la morte si avvicina. I tre formano un triangolo amoroso che non è mai banale, perché non si basa su gelosia o competizione, ma su amore e rispetto reciproco. Anche in “Il principe” l’atmosfera gotica della Londra vittoriana gioca un ruolo fondamentale. Cassandra Clare descrive con maestria la città tra nebbia, lampioni a gas e carrozze che sfrecciano nella notte. Ogni luogo, dall’Istituto ai vicoli oscuri, fino ai salotti dell’alta società, contribuisce a creare un mondo realistico e affascinante, in cui convivono tecnologia steampunk e magia antica. Il titolo stesso, “Il principe”, può essere interpretato in più modi: richiama il “principe dei meccanismi” (Mortmain, creatore degli automi che minacciano gli Shadowhunters), ma anche i due “principi” morali del racconto, Will e Jem, entrambi nobili d’animo, ma destinati a soffrire per amore ❤💌

Dal punto di vista stilistico, Cassandra Clare mantiene la sua scrittura elegante e coinvolgente. Le descrizioni sono ricche ma mai pesanti, i dialoghi brillano per ironia e profondità emotiva, e i riferimenti letterari, soprattutto alla poesia romantica inglese, aggiungono valore e spessore culturale alla narrazione.
Molte frasi sembrano uscite da un romanzo classico, come quella che Will dedica a Tessa:

"Saresti la mia rovina, se ti amassi. Ma non posso smettere di amarti, anche se questo dovesse distruggermi."

Uno dei pregi maggiori de “Il principe” è la sua capacità di unire azione e introspezione. Le battaglie e gli intrighi non mancano, ma ciò che colpisce davvero è la crescita dei personaggi, che si confrontano con la perdita, la paura e la consapevolezza di sé ❤💌
Allo stesso tempo, l’autrice arricchisce la trama con nuovi misteri e colpi di scena, preparando il terreno per il capitolo conclusivo, “La principessa”. Il ritmo è più equilibrato rispetto al primo libro, alternando momenti di calma riflessiva a scene di grande intensità emotiva e azione.

Il romanzo affronta anche il tema del sacrificio, non solo in senso eroico, ma quotidiano: la rinuncia all’amore, alla felicità, alla verità, in nome di ciò che si ritiene giusto. Ogni personaggio compie una scelta difficile, e proprio da queste scelte nasce la loro umanità. Come scrive Clare:

"Siamo tutti ciò che le nostre scelte ci rendono."

In conclusione, “Shadowhunters – Il principe” è un romanzo profondo, romantico e doloroso, che supera perfino il suo predecessore per maturità e intensità emotiva. Cassandra Clare ci regala un racconto di amore e sacrificio, di identità e destino, che riesce a commuovere e a far riflettere.
È un libro che parla di legami indissolubili, della paura di perdere e del coraggio di continuare ad amare nonostante tutto. Con uno stile raffinato e una trama avvincente, “Il principe” conferma la grandezza di Cassandra Clare come narratrice e lascia il lettore con il cuore sospeso, desideroso di scoprire come si concluderà la storia in “La principessa” 
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Una lettura consigliata a chi ama le storie d’amore impossibili, i mondi gotici e i personaggi che restano impressi nella memoria 

Buona lettura ❤💌

1 commento:

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