Buongiorno lettori❤📙📚
Oggi affrontiamo un classico intramontabile della nostra letteratura, un mattone che ci ha perseguitato nei nostri anni scolastici, ma che se si affronta senza quelle analisi interminabili può anche essere piacevole. Se si supera la prima impressione, ci si accorge che Manzoni ha scritto un romanzo profondamente umano, attuale anche a distanza di secoli.
Il romanzo racconta la storia di Renzo Tramaglino e Lucia Mondella, due giovani contadini lombardi che desiderano sposarsi, ma il loro amore è ostacolato dal potente Don Rodrigo, che vuole Lucia per sé. A causa di questa minaccia, i due sono costretti a separarsi e vivere molte disavventure: Lucia viene rapita, Renzo fugge da Milano dopo essere coinvolto in una rivolta, e la peste che devasta la regione peggiora ulteriormente la situazione. Attraverso un lungo percorso fatto di dolore, crescita e fede, i due riescono infine a ritrovarsi e a sposarsi, dopo la morte di Don Rodrigo e la fine dell'epidemia ❤📙📚
"Questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai!"
Insomma Renzo e Lucia sono tipo una coppia di oggi... ma senza WhatsApp. Vogliono solo sposarsi, ma trovano un sacco di ostacoli. Il peggiore? è appunto Don Rodrigo, che pensa di poter ottenere tutto solo perché è ricco e potente. (Sì, esistevano i “cringe” anche nel Seicento.) E così i due poveri innamorati si ritrovano a fuggire, separarsi, cercarsi, sopravvivere alla peste, a rapimenti, a fame e perfino a Don Abbondio, il prete più fifone della storia della letteratura ❤📙📚
"I guai vengono bensì spesso da quella parte da cui si aspettano; ma vengono più spesso e più gravemente da quella da cui non si aspetta nulla."
Nonostante le sventure, I Promessi Sposi non è sempre cupo. Manzoni ci mette ironia, sarcasmo, e qualche frecciatina al potere, alla Chiesa corrotta e ai nobili con la puzza sotto il naso. Alcuni personaggi sembrano usciti da una serie Netflix: L’Innominato è un gangster che si converte, Fra Cristoforo è tipo un Jedi col saio e Don Abbondio… be’, è l’emblema di quelli che “non ho fatto niente per non avere problemi” (e il mondo va male anche per colpa loro). Ma perchè leggerlo ancora adesso? Perché I Promessi Sposi parla di ingiustizia, potere, amore, paura, coraggio, scelte difficili. Temi attualissimi, solo con meno notifiche e più peste. È una storia che ti fa riflettere su cosa è giusto, su quanto conti la fede (in Dio, ma anche nelle persone), e sul fatto che anche i più deboli possono vincere se non si arrendono ❤📙📚
"Il buon senso c’era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune"
Sì, è un libro scritto due secoli fa. Sì, ci sono dei capitoli che sembrano non finire mai. Ma dietro a tutto questo, c’è una storia vera, emozionante, perfino moderna. E quando arrivi all’ultima pagina, ti rendi conto che non è stato poi così male. Anzi forse Manzoni aveva ragione ❤📙📚
Buona lettura ❤📙📚
