venerdì 24 ottobre 2025

Recensione: "Shadowhunters- Città degli angeli caduti (The mortal Instruments #4)"- Cassandra Clare

Buongiorno lettori 💞💖

come vi sta sembrando il mondo di Shadowhunters? Perché qui da dire ne abbiamo ancora! Avanti tutta!

“Città degli angeli caduti” segna un nuovo capitolo nella saga The Mortal Instruments, spostando la narrazione oltre la prima trilogia per aprire una fase più oscura, complessa e ricca di tensioni emotive. Dopo la conclusione intensa di Città di vetro, questo quarto volume si presenta come un ponte tra il passato e il futuro, approfondendo i dilemmi interiori e le relazioni intricate dei protagonisti. La storia riprende a New York, dove la comunità degli Shadowhunters cerca di ricostruirsi dopo le devastazioni degli eventi precedenti. Tuttavia, nuovi pericoli emergono: un misterioso assassino sta uccidendo giovani Shadowhunters e le tensioni tra le varie fazioni, Nascosti, Nephilim e Cacciatori, crescono. Clary, Jace, Alec, Isabelle e Simon si trovano nuovamente coinvolti in una rete di complotti e tradimenti, che mettono a dura prova la loro fiducia reciproca e le loro convinzioni. In particolare, il tema della fiducia diventa centrale, così come quello del sacrificio e della lealtà 💞💖

“Anche quando il mondo cade a pezzi, l’amore è ciò che tiene insieme ciò che resta.”

Questo volume si distingue per una maggiore introspezione psicologica dei personaggi. Cassandra Clare esplora con sensibilità il peso del trauma e la difficoltà di affrontare il passato. Clary cresce ulteriormente come leader e come guerriera, ma si confronta anche con dubbi e fragilità. Jace è ancora più tormentato dai segreti che lo circondano e dal senso di colpa che lo accompagna. Simon, ormai vampiro, continua il suo percorso di accettazione e trasformazione, mostrando una crescita significativa e un ruolo più centrale nella storia. Alec e Magnus approfondiscono il loro legame, offrendo momenti di dolcezza e forza in un contesto spesso oscuro e pericoloso 💞💖

"Ci sono amori che non muoiono, nemmeno quando il mondo cerca di distruggerli"

Lo stile di Cassandra Clare rimane vivace, coinvolgente e ricco di colpi di scena. Il ritmo è sostenuto, con una buona alternanza tra momenti di azione, suspense e riflessione. La narrazione si arricchisce di nuovi dettagli sul mondo degli Shadowhunters, ampliando la mitologia e le dinamiche tra le varie creature del mondo magico. Le descrizioni di New York, con il suo lato nascosto e magico, sono vivide e ben costruite, contribuendo a creare un’atmosfera cupa e affascinante. I dialoghi mantengono quel mix di ironia e profondità che caratterizza la saga, rendendo i personaggi realistici e appassionanti 💞💖

"Anche un angelo può cadere, ma ciò che lo rende tale è la sua capacità di rialzarsi"

Tra i punti di forza di Città degli angeli caduti ci sono la crescita dei personaggi, il complesso intreccio narrativo e la capacità di mantenere alta la tensione per tutta la durata del libro. Il modo in cui vengono affrontati temi come il trauma, il senso di colpa e il sacrificio rende il romanzo più maturo rispetto ai precedenti. Tuttavia, alcuni lettori potrebbero trovare il ritmo a tratti troppo incalzante e la quantità di dettagli e sottotrame un po’ dispersiva. Alcune situazioni sembrano essere tirate per le lunghe, ma nel complesso ciò contribuisce a costruire un quadro ricco e articolato.



In conclusione, Città degli angeli caduti è un capitolo fondamentale nella saga, che espande l’universo narrativo e approfondisce i temi psicologici e morali dei protagonisti. È un libro che parla di lotta, dolore, lealtà e speranza, continuando a coinvolgere i lettori con la sua miscela di azione, magia e emozioni.

Buona lettura 💞💖


Recensione: "Shadowhunters- Città di vetro (The mortal Instruments #3)- Cassandra Clare

Buongiorno lettori💕🌺

Terzo capitolo della saga di The Mortal Instruments, Città di vetro segna la fine della prima grande battaglia della saga di Cassandra Clare. Se i primi due volumi erano caratterizzati da scoperta e conflitto interiore, questo romanzo è una vera e propria resa dei conti: con il passato, con la verità e con se stessi.
È un libro più maturo, più intenso e più emotivo.


La storia riprende dopo gli eventi drammatici di Città di cenere. Clary Fray è determinata a raggiungere Idris, la terra sacra degli Shadowhunters, per trovare Sebastian Morgenstern, la chiave per salvare sua madre, e per scoprire finalmente la verità sul suo passato e sui misteri che avvolgono la sua famiglia. Nel frattempo, Jace Wayland, ancora tormentato dal legame con Clary e dai segreti che li uniscono, tenta di tenerla lontana da Idris, temendo che il viaggio possa metterla in pericolo. Tuttavia, Clary non accetta di restare indietro e decide di attraversare il Portale con un atto di ribellione e coraggio, dimostrando quanto sia cresciuta come personaggio. A Idris, la “Città di vetro”, splendida e pericolosa capitale del mondo degli Shadowhunters, tutto cambia. Le tensioni tra Nephilim e Nascosti raggiungono il culmine, mentre Valentine si prepara al suo attacco finale. Il destino del mondo magico è in bilico, e ogni personaggio sarà costretto a scegliere da che parte stare, anche a costo di grandi sacrifici 💕🌺

“Ci sono verità che spezzano, ma solo accettandole puoi rinascere.”

Città di vetro è un romanzo di rivelazioni e rinascite. Il titolo stesso racchiude il senso dell’opera: la trasparenza, la fragilità e la purezza del vetro riflettono la verità che finalmente viene alla luce. Tutte le bugie e le illusioni costruite nei capitoli precedenti si infrangono, lasciando spazio alla verità, anche quando è dolorosa. Il tema dell’identità continua a essere centrale. Clary scopre non solo chi è, ma anche il ruolo che deve assumere nel mondo degli Shadowhunters. Non è più una spettatrice, ma una guerriera capace di cambiare il destino di tutti. Jace, invece, attraversa un percorso di dolore e redenzione: deve fare i conti con il proprio sangue, con il peso del nome che porta e con il significato dell’amore 💕🌺

“Le cicatrici non sono segni di debolezza, ma testimonianze di sopravvivenza.”

L’amore tra Clary e Jace, tormentato e apparentemente impossibile, trova in questo volume la sua maturazione. Cassandra Clare esplora con intensità il confine tra amore e sacrificio, dimostrando che i sentimenti più puri possono nascere anche dal dolore più profondo. Un altro tema forte è la redenzione. Molti personaggi, da Alec a Simon, fino a Luke, trovano in questo libro il loro momento di crescita, di consapevolezza e di coraggio. Persino i rapporti familiari, che in tutta la saga sono stati fonte di conflitto, qui assumono una luce nuova, più umana e complessa. Idris, e in particolare la città di Alicante, è uno dei punti di forza del romanzo. Dopo due libri ambientati in scenari urbani come New York, entrare nel cuore del mondo degli Shadowhunters è un’esperienza affascinante. La Clare descrive con maestria questa città di torri e vetrate, sospesa tra magia e tradizione, un luogo che racchiude tanto splendore quanto oscurità 💕🌺

Lo stile dell’autrice rimane fluido e cinematografico, ma si arricchisce di maturità e pathos. Le scene d’azione sono epiche, ma ciò che più colpisce è la capacità di Cassandra Clare di bilanciare battaglie spettacolari con momenti di grande introspezione emotiva. I dialoghi tra i personaggi sono ancora più brillanti, intensi e commoventi. Ogni battuta sembra avere un peso, un doppio significato, un’eco che risuona nei libri successivi della saga. Città di vetro non è solo la conclusione di una trilogia: è una trasformazione emotiva. È il libro in cui i protagonisti diventano adulti, in cui l’amore e la lealtà vengono messi alla prova, e in cui si impara che la verità, anche quando ferisce, è sempre liberatoria💕🌺

La Clare ci insegna che la forza non sta nel sangue o nel destino, ma nella capacità di scegliere la luce, di lottare per ciò che è giusto e di perdonare.
In un mondo dominato da demoni, l’eroismo è spesso fatto di piccoli gesti di umanità.

Buona lettura 💕🌺



Recensione: "Shadowhunters- Città di cenere (The mortal Instruments #2)- Cassandra Clare

Buongiorno lettori ❤🌻

continuiamo nel mondo di Shadowhunters con il secondo capito della saga di The mortal Instruments.

Città di cenere è il secondo capitolo della serie The Mortal Instruments e rappresenta un punto di svolta nel percorso dei protagonisti e nel tono generale della saga. Se Città di ossa introduceva il lettore nel mondo segreto degli Shadowhunters, questo romanzo ne approfondisce le regole, i legami e i conflitti morali, conducendo la storia verso una dimensione più oscura, emotiva e complessa. La trama riprende poco dopo gli eventi del primo libro. Clary Fray si trova ora divisa tra due mondi: quello dei Mondani, la sua vita di sempre, e quello degli Shadowhunters, la realtà che ha scoperto di appartenere per nascita. Tuttavia, le rivelazioni sconvolgenti su Jace Wayland, che credeva essere la sua anima gemella ma che ora pensa essere suo fratello, la gettano in una profonda crisi emotiva ❤🌻

"L’amore non è qualcosa che si sceglie. Ti sceglie lui, e una volta che lo fa, ti consuma, ti cambia, ti rende diverso."

Nel frattempo, il pericoloso antagonista Valentine Morgenstern, padre di entrambi, è tornato e trama per impadronirsi degli strumenti mortali, potenti reliquie angeliche in grado di dargli un controllo assoluto sul mondo dei Nephilim. Il romanzo si apre con un ritmo serrato, fatto di battaglie, indagini e segreti. Ma accanto all’azione, Cassandra Clare esplora con maggior profondità le dinamiche interiori dei personaggi. Jace, tormentato dal dubbio sulla propria identità e dal desiderio proibito per Clary, è una figura fragile e ribelle, divisa tra luce e oscurità. Clary, invece, si mostra più matura e determinata: non è più la ragazza confusa di Città di ossa, ma una giovane donna disposta a lottare per le persone che ama.

"A volte le persone che amiamo sono proprio quelle che non dovremmo amare."

Accanto a loro, il cast di personaggi secondari cresce e si arricchisce di sfumature: Simon, l’amico fedele di Clary, attraversa una trasformazione radicale che cambierà il corso della sua vita; Alec e Magnus Bane iniziano a esplorare un legame sentimentale tenero e coraggioso, che porta nel romanzo un messaggio di accettazione e libertà; Isabelle, invece, si afferma come una figura femminile forte e complessa, combattuta tra il dovere e il cuore.

"La famiglia non è solo il sangue. È chi sceglie di starti accanto, anche quando tutti gli altri se ne vanno."

L’autrice dimostra una notevole capacità di intrecciare azione e introspezione: ogni battaglia ha un peso emotivo, e ogni dialogo serve a far emergere i lati nascosti dei protagonisti. Lo stile di Cassandra Clare rimane scorrevole e brillante, con una prosa che alterna ironia, tensione e momenti di intensa poesia. Le descrizioni sono vivide, cinematografiche, e i dialoghi brillano per arguzia e ritmo. Uno degli aspetti più affascinanti di Città di cenere è la sua profondità tematica. Il romanzo affronta con coraggio temi come l’identità, il peccato, la colpa e il desiderio. Jace e Clary sono simboli di un amore impossibile, ma anche di una ricerca di sé che va oltre le convenzioni e i limiti imposti. Valentine, dal canto suo, rappresenta il fanatismo e la distorsione del concetto di purezza: il suo sogno di “purificare” il mondo degli Shadowhunters è un riflesso oscuro del desiderio umano di controllo e perfezione ❤🌻

"La verità è come il fuoco: brucia, ma illumina."

Nel corso del libro, il titolo stesso, “Città di cenere”, assume un significato simbolico: la cenere richiama distruzione, ma anche rinascita. È la materia che resta dopo il fuoco, ciò che sopravvive alle fiamme del cambiamento. Ogni personaggio, in un modo o nell’altro, deve attraversare la propria “cenere” per rinascere più consapevole. Rispetto al primo volume, Città di cenere è più cupo e intenso. Le scene d’azione sono più spettacolari, ma ciò che davvero colpisce è l’evoluzione dei protagonisti e la costruzione di un mondo sempre più stratificato. L’universo degli Shadowhunters si amplia, emergono nuove istituzioni (come la Corte delle Fate e i Fratelli Silenti), e la mitologia angelica si intreccia con la moralità umana ❤🌻

In conclusione, “Shadowhunters – Città di cenere” è un sequel potente, che consolida la forza narrativa della saga e ne espande la portata emotiva. Cassandra Clare riesce a mescolare romanticismo, azione e introspezione psicologica, mantenendo alta la tensione e preparando il terreno per le rivelazioni future. È un libro che parla di scelte difficili, di amore e di identità, e che dimostra come il coraggio non consista nel non avere paura, ma nel continuare a lottare anche quando tutto sembra perduto.

Buon lavoro ❤🌻