venerdì 7 novembre 2025

Recensione: "Shadowhunters- Fantasmi del mercato delle ombre (Spin off)"- Cassandra Clare

 Buongiorno lettori 

Con questo titolo oggi concludiamo il nostro bellissimo viaggio nell'universo di Shadowhunters, in attesa di vedere in Italia The Black Volume of the Dead (ancora inedito in Italia, ma previsto) della trilogia The Eldest Curses The Wicked Powers (in arrivo, sarà il finale dell’universo Shadowhunters) 

Fantasmi del Mercato delle Ombre è uno spin-off dell’universo Shadowhunters che si distingue per il suo approccio particolare: non è un romanzo tradizionale con una trama unica e lineare, ma una raccolta di racconti che ci permette di esplorare il misterioso e affascinante mondo del Mercato delle Ombre. Questo luogo, leggendario all’interno della saga, è un crocevia per Shadowhunters, Downworlders e creature magiche di ogni tipo, dove la magia, i segreti e gli oggetti straordinari si intrecciano con le vite di chi li frequenta. La scelta di presentare il libro come una serie di racconti indipendenti permette a Cassandra Clare di spaziare tra epoche, luoghi e personaggi, dando al lettore una visione più completa e sfaccettata dell’universo che ha creato 



Ogni racconto, pur autonomo, mantiene un filo conduttore: il Mercato delle Ombre stesso e le sue regole misteriose, che legano insieme avventure, intrighi e relazioni complesse. Alcuni racconti riportano al centro personaggi già amati dalle saghe principali, come Jem Carstairs o Tessa Gray, permettendo di conoscere aspetti della loro vita che non erano mai stati approfonditi nei romanzi precedenti. Altri introducono volti nuovi, piccole storie di vite marginali che contribuiscono a rendere il mondo di Clare più vivo e stratificato. Questa struttura episodica consente di variare ambientazioni e toni: dalle strade di Londra ai vicoli nascosti di Buenos Aires, dagli anni ’30 fino al presente, ogni storia offre un’esperienza unica e sorprendente, senza però perdere il senso di coerenza con l’universo Shadowhunters.

Uno degli aspetti più riusciti del libro è la capacità di mescolare emozione e nostalgia. Le storie non sono solo avventure: spesso sono momenti di riflessione sul passato dei personaggi, sulle scelte fatte, sulle perdite e sulle relazioni che li hanno definiti. Clare riesce a far emergere sentimenti profondi e struggenti anche in racconti brevi, trasformando ogni pagina in un piccolo frammento di vita intensa. Per i fan, questo libro è un vero tesoro, perché aggiunge dettagli e sfumature che rendono più ricco e realistico il mondo dei Shadowhunters, permettendo di comprendere meglio motivazioni e legami dei personaggi 

Nonostante i punti di forza, il volume ha alcuni limiti da considerare. La lettura può risultare complessa per chi non conosce già l’universo di Clare: molti riferimenti e connessioni con le saghe principali rischiano di confondere chi si approccia per la prima volta al mondo Shadowhunters. Inoltre, la mancanza di una trama unica può far percepire la raccolta come meno coinvolgente rispetto ai romanzi principali, e alcuni racconti risultano più riusciti di altri. Tuttavia, questi aspetti non tolgono valore all’opera: si tratta di caratteristiche intrinseche alla struttura della raccolta, che punta più a esplorare e approfondire l’universo narrativo che a raccontare un’avventura singola

Fantasmi del Mercato delle Ombreè  un’opera preziosa per chi ama l’universo Shadowhunters. Offre emozioni, dettagli inediti e una visione più completa dei personaggi e dei luoghi che popolano la saga. È una lettura che arricchisce e completa l’esperienza della saga principale, permettendo al lettore di immergersi ancora di più nel fascino oscuro e misterioso del Mercato delle Ombre. Pur non essendo un romanzo autonomo, rappresenta un must per i fan che vogliono conoscere ogni sfumatura del mondo creato da Cassandra Clare 

Buona lettura❤


Recensione: "Shadowhunters- Storie di illustri Shadowhunters e abitanti del mondo dei nascosti (Spin off)"- Cassandra Clare

 Buongiorno lettori❤

Parliamo oggi di un libro bellissimo, pur essendo una raccolta di immagini e storie. Storia di illustri Shadowhunters e Abitanti del mondo dei Nascosti è un volume speciale che si distingue dagli altri libri della saga di Cassandra Clare. Non si tratta di un romanzo con una trama lineare, ma di un’opera a metà tra una guida illustrata e un compendio storico, che permette di immergersi a fondo nell’universo degli Shadowhunters, dei Nascosti e di tutti quei personaggi che hanno reso amata questa saga. Questo libro si propone come un viaggio tra passato e presente, tra avventure conosciute e dettagli mai rivelati prima, attraverso una combinazione di testo, illustrazioni e riferimenti iconografici 

Ciò che colpisce immediatamente è l’attenzione estetica e narrativa che Clare e i suoi collaboratori hanno dedicato al progetto. Ogni scheda di personaggio non è solo una raccolta di informazioni, ma un piccolo racconto che sintetizza l’essenza dell’individuo, dalla sua famiglia ai poteri, dagli eventi più significativi alle curiosità. In questo modo, anche personaggi secondari o poco noti acquistano spessore e fascino. Le illustrazioni di Cassandra Jean completano l’opera, rendendola viva, colorata e quasi tattile: ogni pagina è un piccolo capolavoro di stile e atmosfera, che permette al lettore di sentirsi parte del mondo Shadowhunters ❤



Uno degli aspetti più affascinanti del libro è il linguaggio dei fiori vittoriano, utilizzato per raccontare emozioni, legami e tratti caratteriali dei personaggi. Questo dettaglio conferisce al volume un tono elegante e quasi antico, come se fosse un diario segreto conservato in una biblioteca di un’epoca passata, piena di mistero e fascino. È chiaro che l’obiettivo non è quello di raccontare una storia nuova o di introdurre conflitti narrativi, ma di arricchire la comprensione e l’esperienza dei lettori già immersi nel mondo creato da Clare. Dal punto di vista dei contenuti, il libro è straordinariamente ricco: raccoglie informazioni su Shadowhunters famosi, abitanti del mondo dei Nascosti, e persino personaggi minori che compaiono brevemente nei romanzi principali. È una sorta di “enciclopedia illustrata” che permette di conoscere meglio le genealogie, le capacità, le peculiarità e le connessioni tra i personaggi, con un’attenzione ai dettagli che i fan più attenti apprezzeranno certamente. Anche chi è nuovo al mondo degli Shadowhunters può godere della bellezza del volume, ma la comprensione piena dei riferimenti e delle sfumature richiede una certa familiarità con la saga ❤


Dal punto di vista critico, il libro ha alcuni limiti: essendo un compendio illustrato, la narrazione tradizionale è praticamente assente. Non ci sono avventure autonome né conflitti principali, perciò chi cerca una lettura emozionante con trama lineare potrebbe rimanere deluso. Tuttavia, per i fan e per chi ama collezionare oggetti legati all’universo Shadowhunters, questo volume rappresenta un vero tesoro, una fonte inesauribile di dettagli e curiosità 

In conclusione, Storia di illustri Shadowhunters e Abitanti del mondo dei Nascosti è più di un libro: è un’esperienza immersiva. Ogni pagina trasmette il fascino del mondo creato da Cassandra Clare, con una combinazione di informazioni, estetica e nostalgia che permette al lettore di sentirsi parte di quella realtà magica. È un’opera consigliata a chi ha amato le saghe principali, desidera approfondire i personaggi e vuole possedere un volume bello da vedere e interessante da consultare ❤❤

Buona lettura ❤

Recensione: "Shadowhunters- Le Cronache dell’Accademia Shadowhunters (Spin off)"- Cassandra Clare

Buongiorno lettori ❤📕

continuiamo la nostra scorribanda nel mondo Shadowhunters con Le Cronache dell’Accademia Shadowhunters,  una raccolta di dieci racconti che segue la storia di Simon Lewis dopo gli eventi di Città del Fuoco Celeste. È una sorta di romanzo a episodi, che unisce umorismo, introspezione e malinconia, raccontando il percorso di un ragazzo qualunque che cerca di ritrovare se stesso in un mondo di angeli e demoni ❤📕

"Essere un eroe non è mai stato il suo piano. Ma a volte, l’unico modo per sopravvivere è diventare la persona che il mondo ha bisogno che tu sia"

Dopo aver perso la memoria, Simon, ex vampiro, ex musicista, ex migliore amico di Clary, sceglie di entrare all’Accademia Shadowhunters, luogo leggendario dove vengono formati i nuovi cacciatori di demoni. Lì, tra addestramenti duri, nuove amicizie e vecchi volti, Simon cerca di ricordare chi era… e di scoprire chi vuole diventare. La Clare (insieme alle coautrici) usa l’Accademia come un potente simbolo di trasformazione. È un luogo di dolore e di rinascita, di scelte e di identità. Attraverso le lezioni e le prove di Simon, il lettore assiste a un percorso di formazione autentico: un viaggio che parla non solo di poteri e rune, ma anche di umanità ❤📕



"Non devi ricordare chi sei stato. Devi solo decidere chi vuoi essere adesso"

Uno dei punti più belli di questa raccolta è il ritorno di personaggi amatissimi: Clary, Jace, Alec, Magnus, Isabelle, ma anche Tessa Gray e Jem Carstairs, che collegano la saga di The Mortal Instruments e The Infernal Devices. La presenza di questi volti familiari dà alla raccolta un tono nostalgico e affettuoso, come un ultimo saluto a un mondo che abbiamo imparato ad amare. Simon, però, resta il cuore di tutto. È ironico, insicuro, pieno di dubbi, ma capace di una sensibilità che lo rende profondamente umano. In lui vediamo riflessi i temi più forti della saga: il valore della memoria, la forza dell’amicizia, la possibilità di cambiare ❤📕

"A volte ricordare fa male. Ma dimenticare significa perdere una parte di ciò che ti rende vivo"

Le Cronache dell’Accademia Shadowhunters parlano di identità, perdono e rinascita. Simon deve fare i conti con la perdita dei ricordi e con il senso di colpa per le vite passate, ma il suo viaggio diventa un inno al cambiamento e alla possibilità di riscrivere se stessi. È anche un’opera che riflette sulla diversità: gli studenti dell’Accademia non sono tutti Shadowhunters di sangue puro, ci sono Nascosti, mezzosangue, ragazzi comuni, e questo porta il tema dell’inclusione e dell’accettazione al centro della narrazione ❤📕

"Non importa da dove vieni, ma chi scegli di essere quando tutto crolla"

L’Accademia diventa così un microcosmo dell’intero universo Shadowhunters: pieno di contraddizioni, ma anche di speranza. Ogni racconto ha un tono e un ritmo propri, ma tutti si collegano in un arco narrativo coerente. Dall’ironia di “Benvenuti all’Accademia Shadowhunters” alla commozione di “L’Ascesa”, Clare e le coautrici riescono a far convivere momenti di comicità irresistibile con altri di profonda emozione. La scrittura alterna leggerezza e malinconia, e Simon è una voce narrante fresca, autoironica, spesso toccante nella sua vulnerabilità. Il tono generale è più intimo e riflessivo rispetto alle altre saghe, ma non mancano le scene d’azione e i dialoghi brillanti che contraddistinguono la penna di Cassandra Clare. Il finale della raccolta, dolceamaro e poetico, racchiude alla perfezione il messaggio dell’intera saga: che l’eroismo non nasce dalla forza, ma dalla capacità di amare anche quando tutto sembra perduto ❤📕

"Non sono un eroe perché non ho paura. Lo sono perché continuo a combattere anche quando la paura mi divora."

Buona lettura ❤📕

Recensione: "Shadowhunters- Le Cronache di Magnus Bane (Spin off)"- Cassandra Clare

 Buongiorno lettori 💖🔮

Ci addentriamo oggi negli spin off del mondo di Shadowhunters. Shadowhunters: Le Cronache di Magnus Bane è una raccolta di undici racconti che esplora la vita, gli amori e i segreti dell’immortale stregone Magnus Bane, uno dei personaggi più iconici e amati del mondo degli Shadowhunters. Pubblicata originariamente in formato digitale e poi in volume unico, questa antologia rappresenta una finestra affascinante sul passato e sul cuore di un personaggio che, da figura secondaria, è diventato il simbolo stesso dell’ironia, della libertà e della malinconia nella saga di Cassandra Clare 💖🔮

"Essere immortale non significa non provare dolore. Significa solo imparare a conviverci più a lungo"

Le Cronache di Magnus Bane ci portano in epoche e luoghi diversi, dalla Parigi rivoluzionaria alla New York contemporanea, passando per il Perù, Londra vittoriana e la corte di Versailles. Ogni racconto svela un frammento della sua lunga esistenza: gli amori, le delusioni, i momenti di gloria e quelli di solitudine. Magnus appare in mille sfumature: stregone potente, amico leale, amante passionale, osservatore ironico del mondo umano e Nephilim 💖🔮

"La storia è fatta di chi sopravvive abbastanza a lungo da raccontarla. Io ho visto gli eroi nascere e morire. Ma non sono mai riuscito a smettere di amarli"

In questa raccolta, Clare (insieme alle coautrici) riesce a unire leggerezza e introspezione, alternando racconti brillanti e pieni di humour a momenti di toccante malinconia. Magnus è un personaggio contraddittorio, che veste la sua vulnerabilità come una giacca di paillettes: dietro il sarcasmo e il fascino esagerato si nasconde un cuore che ha visto troppo, ma che continua a credere nella possibilità dell’amore. La scrittura è vivace, ironica e colorata, proprio come il protagonista. Ogni racconto ha un ritmo diverso, ma tutti condividono lo stesso tono brillante e teatrale che definisce Magnus. Cassandra Clare e le sue coautrici sanno bilanciare perfettamente momenti di comicità irresistibile e riflessioni profonde sull’identità, la solitudine e il passare del tempo 💖🔮

"Ci sono cose che neanche la magia può aggiustare. Ma ci sono persone che riescono a rendere sopportabili le crepe"

Le Cronache riescono a essere un perfetto ponte tra le diverse saghe del mondo Shadowhunters: vi compaiono personaggi di The Infernal Devices, The Mortal Instruments e persino qualche anticipazione di The Dark Artifices. Questo rende la raccolta imperdibile per i fan, ma al tempo stesso accessibile anche a chi vuole conoscere Magnus senza immergersi subito nelle serie principali 💖🔮

"Gli immortali non piangono per i secoli passati, ma per i pochi momenti che avrebbero voluto vivere più a lungo"

L’amore per Alec Lightwood, che appare in alcuni dei racconti più toccanti (“La caduta dell’hotel Dumort” e “La corsa di Magnus Bane e Alec Lightwood a Buenos Aires”), è il punto culminante di questo percorso emotivo. Attraverso Alec, Magnus riscopre la fiducia, la vulnerabilità e la possibilità di essere visto per ciò che è, non solo per ciò che rappresenta. Ogni racconto è autonomo ma parte di un disegno più grande. Si può leggere Le Cronache di Magnus Bane come un romanzo frammentato: ogni pezzo aggiunge un tassello alla sua identità e alla storia del mondo Shadowhunters. Alcuni racconti spiccano per brillantezza,“Cosa accadde in Perù” per il suo tono comico e avventuroso, “Il figlio dell’alba” per la dolcezza e il romanticismo. Altri, come “La caduta dell’hotel Dumort” o “Il corso del vero amore (e il primo appuntamento)”, toccano corde più intime e malinconiche 💖🔮

"L’amore, alla fine, è la più grande magia che conosco. E non ha bisogno di rune per funzionare"

Buona lettura 💖🔮




Recensione: "Shadowhunters- La catena di spine (The Last Hours #3)"- Cassandra Clare

 Buongiorno lettori 🎀💜

affrontiamo il capitolo conclusivo di questa trilogia. Con Shadowhunters: La catena di spine, capitolo conclusivo della trilogia The Last Hours, Cassandra Clare chiude una delle saghe più intense e poetiche del mondo degli Shadowhunters. Dopo la delicatezza dorata del primo volume e la durezza ferrosa del secondo, questa conclusione è un intreccio di dolore, redenzione e speranza. È il romanzo della maturità, del perdono e delle scelte definitive, dove ogni personaggio deve affrontare il prezzo del proprio amore e del proprio destino 🎀💜

"Le spine feriscono, ma sono anche ciò che protegge la rosa. Così è il cuore: fragile e tagliente insieme"

La storia riprende laddove La catena di ferro ci aveva lasciati, in un mondo scosso da segreti rivelati e da cuori infranti. Cordelia Carstairs, ormai spezzata ma non sconfitta, deve trovare la forza di ricostruirsi lontano da tutto ciò che ha amato. James Herondale lotta con la propria oscurità, con un potere che minaccia di distruggere non solo lui, ma anche coloro che ama di più. Matthew Fairchild, l’anima ferita dei Merry Thieves, cerca la redenzione per i propri errori, mentre Lucie Herondale e Jesse Blackthorn si trovano a camminare sul filo sottile che separa la vita dalla morte 🎀💜



Cassandra Clare, in questo volume, intreccia i destini dei suoi protagonisti con maestria e crudeltà dolce. Ogni scelta pesa, ogni parola non detta diventa una ferita. È un romanzo in cui l’amore si fa più adulto, più consapevole: non più sogno, ma promessa. Le relazioni si trasformano, si spezzano e si ricompongono, mostrando la complessità dell’animo umano in tutta la sua bellezza imperfetta. L’ambientazione resta una Londra incantata e minacciosa, ma si tinge di toni più crepuscolari. La nebbia, i cimiteri, le antiche case delle famiglie Shadowhunter diventano simboli di un mondo che cambia, di un’epoca che finisce. Clare descrive la città come un personaggio vivente: 

"Londra respirava con loro, piena di segreti e di ricordi. Ogni pietra conosceva un nome, ogni ombra un rimpianto"

Dal punto di vista tematico, La catena di spine parla di eredità, di libertà e di guarigione. Cordelia deve accettare di essere molto più della figlia, dell’eroina o dell’amante di qualcuno: deve imparare a essere se stessa. James, invece, comprende finalmente che la vera luce nasce dall’ombra che porta dentro di sé, mentre Matthew incarna il perdono, mostrando che la colpa può diventare la radice del cambiamento. L’autrice riesce a bilanciare magistralmente azione e introspezione. Le battaglie contro i demoni si intrecciano con i conflitti interiori dei protagonisti, e ogni colpo di spada è anche una ferita emotiva. La tensione cresce fino a un finale che è insieme epico e intimo, devastante e consolatorio. Clare non cerca un lieto fine perfetto, ma uno realistico: dolceamaro, maturo, inevitabile 🎀💜

"Le storie più vere non finiscono con la felicità o con la morte. Finiscono con la speranza"

Il simbolismo del titolo è chiaro e potente: dopo l’oro e il ferro, arrivano le spine, l’unione di bellezza e dolore, la verità ultima del crescere e dell’amare. Le spine feriscono, ma difendono; fanno male, ma proteggono ciò che è più prezioso. È l’immagine perfetta per un romanzo che parla del sacrificio necessario per essere liberi, per diventare adulti, per scegliere la propria via. Il ritmo è costante, la tensione emotiva altissima, e la scrittura di Clare si conferma lirica e visiva. Ogni scena è dipinta con una cura quasi cinematografica, ma ciò che rimane nel cuore sono i silenzi, gli sguardi e le parole sussurrate. Il romanzo non è solo la conclusione di una trilogia, ma anche una riflessione sulla crescita e sulla resilienza, su ciò che resta dopo la battaglia 🎀💜

"Ci sono amori che non appartengono a questo mondo, ma ne cambiano per sempre il destino"

Shadowhunters: La catena di spine è una chiusura magnifica e struggente, degna della sua trilogia. Cassandra Clare ci regala un finale intriso di malinconia e luce, di ferite che diventano fiori e di amori che sopravvivono al tempo e alla morte. È un addio, ma anche una promessa: quella che le storie, come i cuori, non finiscono mai davvero.

Buona lettura 🎀💜

Recensione: "Shadowhunters- La catena di ferro (The Last Hours #2)"- Cassandra Clare

 Buongiorno lettori 📕💕

Con Shadowhunters: La catena di ferro, secondo volume della trilogia “The Last Hours”, Cassandra Clare ci riporta nella Londra edoardiana, in un mondo di eleganza, oscurità e segreti spezzati. Dopo gli eventi de “La catena d’oro”, i giovani Shadowhunters si trovano ad affrontare le conseguenze delle proprie scelte, mentre nuove minacce emergono dall’ombra. Il risultato è un romanzo più cupo, più intenso e più doloroso, in cui l’amore e la lealtà diventano armi a doppio taglio  📕💕

"Ci sono catene che non imprigionano il corpo, ma il cuore. E quelle sono le più difficili da spezzare"

La storia riprende poco tempo dopo la fine del primo libro. Cordelia Carstairs è ora legata a James Herondale da un matrimonio che nasconde più segreti che promesse, mentre un nuovo demone terrorizza Londra, colpendo le sue vittime con precisione e crudeltà mai viste prima. I Merry Thieves, James, Matthew, Thomas e Christopher, si trovano divisi da sentimenti taciuti, bugie e colpe mai confessate. Lucie Herondale, spinta dal desiderio di riportare in vita ciò che ha perduto, compie scelte che sfidano le leggi del mondo degli Shadowhunters  📕💕



La catena di ferro è, più di ogni altra cosa, un romanzo sull’inganno del cuore. Cassandra Clare costruisce una trama densa di emozioni e segreti, dove ogni gesto ha conseguenze devastanti  📕💕

"La verità è come una lama: più la nascondi, più ferisce quando riemerge."

Cordelia è una protagonista straordinaria, intrappolata tra il senso del dovere e il desiderio di libertà. Il suo percorso è quello di una donna che impara che la forza non sta solo nel combattere, ma nel sapersi scegliere. James, invece, è tormentato dal legame con il suo passato e da un amore che crede impossibile. Matthew Fairchild brilla in questo volume più che mai: fragile, brillante e autodistruttivo, è il cuore ferito della storia  📕💕 

"A volte amiamo le persone sapendo che ci spezzeranno. Ma lo facciamo lo stesso, perché vivere senza di loro sarebbe peggio"

Cassandra Clare approfondisce ogni personaggio con sensibilità e cura, mostrando le loro contraddizioni, le loro paure e i loro desideri più nascosti. La rete di relazioni che li unisce è complessa e dolorosa, ma proprio per questo autentica. L’amicizia, l’amore, la colpa e il perdono si intrecciano in un equilibrio precario, come fili d’argento tesi sul baratro. L’ambientazione, ancora una volta, è una delle grandi protagoniste: una Londra immersa nella nebbia, dove la luce dei lampioni si mescola al sangue e ai segreti  📕💕

"La città respirava con loro, come se ogni battito del suo cuore fosse un’eco dei loro peccati"

 Clare dipinge scene di rara bellezza visiva, il fiume scintillante, i balli, le battaglie, ma sotto l’estetica raffinata si nasconde un mondo in frantumi. Dal punto di vista narrativo, La catena di ferro è un romanzo di passaggio e rivelazione: i nodi taciuti nel primo volume vengono al pettine, ma ciò che si rivela è solo l’inizio di qualcosa di più oscuro. L’autrice bilancia azione e introspezione, intrecciando misteri demoniaci e drammi personali con una tensione costante. Le scene romantiche, dolci, disperate, spesso strazianti, sono scritte con una delicatezza che conquista anche i lettori più scettici  📕💕

"Non esiste catena abbastanza forte da imprigionare un cuore che sceglie di perdonare"

Il ritmo è più serrato rispetto al volume precedente, con colpi di scena ben calibrati e momenti di forte impatto emotivo. Alcune rivelazioni, in particolare verso il finale, cambiano completamente la percezione dei rapporti tra i personaggi e preparano il terreno per l’ultimo capitolo della trilogia. Il dolore, però, è sempre accompagnato da una speranza sottile, come una luce che filtra tra le sbarre di ferro.

"Ogni cuore infranto è una promessa che il mondo non è ancora finito"

In conclusione, Shadowhunters: La catena di ferro è un romanzo appassionante, elegante e straziante. Cassandra Clare dimostra ancora una volta di saper mescolare epica e sentimento con straordinaria intensità, costruendo personaggi che vivono oltre le pagine. È una storia di colpa e redenzione, di legami infrangibili e di amori impossibili, che cattura e sconvolge fino all’ultima riga  📕💕

Buona lettura  📕💕

Recensione: "Shadowhunters- La catena d'oro (The Last Hours #1)"- Cassandra Clare

Buongiorno lettori❤📘

Continuiamo ad avventurarci nel modo di Shadowhunters questo primp libro della trilogia di The last Hours. Ambientato nella Londra edoardiana (inizio ’900), La catena d’oro segue le avventure di Cordelia Carstairs, una giovane Shadowhunter (cacciatrice di demoni) che si trasferisce a Londra con la famiglia. Qui ritrova i fratelli James e Lucie Herondale, figli dei protagonisti della saga The Infernal Devices, e viene subito catapultata in un intreccio di antiche maledizioni, amori proibiti e oscuri segreti familiari ❤📘

"La nebbia saliva come un velo, e sotto di essa la città sembrava respirare, viva e segreta, come un cuore che batte nell’ombra"

Quando una serie di misteriosi attacchi demoniaci sconvolge la città, Cordelia e i suoi amici devono affrontare un nemico che sfida ogni regola conosciuta. I demoni sembrano immuni alle difese angeliche, e ogni battaglia svela una verità più oscura. Ma ciò che minaccia maggiormente i protagonisti non sono solo le creature dell’Oltremondo, bensì i sentimenti che li dividono, le menzogne che li tengono prigionieri e il peso delle scelte dei loro genitori.

"Certe catene non si spezzano con la forza. Si spezzano solo con il coraggio di scegliere"

Cassandra Clare, con la sua prosa elegante e densa di suggestioni, tratteggia un mondo ricco di contrasti: la Londra dei balli, dei salotti e delle regole sociali si intreccia alla Londra delle ombre, dei cimiteri e della magia. La scrittura, rispetto alle prime saghe, appare più matura e riflessiva, e il tono complessivo del romanzo è più malinconico, quasi crepuscolare. Ogni personaggio è costruito con attenzione psicologica: Cordelia, con la sua forza silenziosa e il suo desiderio di libertà; James, tormentato da un amore impossibile e da un potere che non comprende; Matthew, brillante e ironico ma segnato da un dolore nascosto. Tutti vivono sospesi tra il dovere e il desiderio, tra la luce e l’ombra. Uno dei grandi meriti del romanzo è la capacità di rendere viva la Londra dell’epoca: Clare descrive con precisione gli abiti, le carrozze, i quartieri, ma anche la mentalità di un tempo in cui l’apparenza e la reputazione contavano più della verità. È un contesto perfetto per una storia di giovani che cercano di affermare se stessi in un mondo che li vorrebbe rigidi e obbedienti. In Cordelia, soprattutto, si percepisce la ribellione gentile di una protagonista che vuole scegliere il proprio destino, anche a costo di perdere tutto ❤📘



Dal punto di vista narrativo, La catena d’oro si distingue per il suo equilibrio tra dramma e romanticismo. I rapporti tra i personaggi sono complessi e intensi, dominati da sentimenti inespressi, sguardi mancati e parole non dette. Cassandra Clare costruisce i suoi triangoli amorosi con l’abituale maestria, ma qui aggiunge un livello di profondità emotiva che rende ogni gesto carico di significato. Nonostante alcuni passaggi più lenti nella parte centrale, dove i balli e le conversazioni dell’alta società rallentano l’azione, il romanzo mantiene un ritmo emotivo costante, culminando in un finale intenso e doloroso che lascia il lettore con il desiderio immediato di proseguire la saga. Dal punto di vista tematico, esplora l’eredità e l’identità: i figli degli eroi devono imparare a vivere alla loro ombra, trovando una propria voce e una propria forza. Parla anche di amore, sacrificio e perdono, mostrando come ogni scelta, anche la più nobile, porti con sé un prezzo da pagare. È una storia sulla crescita, sul coraggio di affrontare il passato e sulle catene invisibili che legano le persone tra loro ❤📘

Si presenta come un romanzo ricco, emozionante e scritto con grande sensibilità. Cassandra Clare riesce ancora una volta a intrecciare azione, magia e sentimento in modo irresistibile, regalando ai lettori un viaggio pieno di fascino e dolore, di speranza e oscurità. È una lettura consigliatissima per chi ama i mondi complessi, le relazioni intricate e le atmosfere gotiche immerse in luce dorata ❤📘

Buona lettura ❤📘


lunedì 3 novembre 2025

Recensione: "Shadowhunters- Il libro bianco perduto (The Eldest Curses #2)"- Cassandra Clare e Wesley Chu

 Buonasera lettori 

continuiamo a seguire da vicino la coppia Magnus&Alec. 

Dopo gli eventi del primo volume della trilogia, i protagonisti principali sono di nuovo al centro della scena: Magnus Bane e Alec Lightwood vivono una fase più “tranquilla” della loro vita — convivono, crescono il figlio adottivo Max, e cercano un po’ di pace. Ma la quiete è destinata a durare poco: un colpo ­ una rapina nel loro loft, il furto del potente “Libro Bianco” (o “Book of the White”), l’utilizzo di un’arma magica che ferisce Magnus e altera i suoi poteri: tutto ciò costringerà il duo, con l’aiuto di amici noti (come Clary Fairchild, Jace Herondale, Simon, Isabelle Lightwood), a una missione che li porterà da New York a Shanghai, fino ai confini dei mondi demoniaci 

"Non importa dove andremo, o cosa dovremo affrontare. Finché tu sei con me, troveremo la strada di casa."

Ciò che colpisce di più in questo secondo volume è la maturità del legame tra Magnus e Alec. A differenza dei romanzi precedenti, qui non assistiamo solo alla nascita o alle difficoltà iniziali della loro relazione, ma alla sua evoluzione quotidiana: la genitorialità, la fiducia reciproca, la gestione dei pericoli insieme. Magnus, con la sua ironia e vulnerabilità, e Alec, con la sua determinazione e il suo senso del dovere, formano una coppia equilibrata e umana. Il loro rapporto è realistico nella sua imperfezione, ma anche straordinario per la profondità dei sentimenti che li uniscono. Lo stile del romanzo è più leggero rispetto ad altri titoli dell’universo Shadowhunters. Clare e Chu scelgono un tono più brillante e ironico, a tratti quasi da commedia romantica con elementi d’azione. L’ambientazione asiatica porta una ventata di freschezza: la descrizione di Shanghai, i portali magici e i demoni locali arricchiscono il worldbuilding con nuovi dettagli e culture. Anche il ritorno dei personaggi storici, Clary, Jace, Isabelle e Simon, aggiunge familiarità e un tocco di nostalgia per i fan della saga principale 

"Non serve la magia per sapere quando qualcosa è reale. Quello che sento per te non ha bisogno di incantesimi."

Tuttavia, non mancano alcuni limiti. La trama, pur avvincente, risulta a tratti dispersiva: il mistero del Libro Bianco non ha lo stesso peso drammatico delle grandi battaglie o delle profezie apocalittiche tipiche dei romanzi principali. In certi momenti sembra più un pretesto per far vivere ai personaggi un’avventura “extra”, piuttosto che un vero punto di svolta per l’universo Shadowhunters. Inoltre, chi non conosce bene le altre serie potrebbe trovare difficile orientarsi tra i riferimenti e i personaggi secondari. In conclusione, questo secondo capitolo di The Eldest Curses non punta sulla spettacolarità, ma sulla complicità e sulla crescita emotiva dei suoi protagonisti. È una storia che fa sorridere, riflettere e, soprattutto, fa sentire quanto amore e umanità possano esserci anche in un universo di ombre e incantesimi 

Buona lettura 

Recensione: "Shadowhunters- La mano scarlatta (The Eldest Curses #1)"- Cassandra Clare e Wesley Chu

Buonasera lettori📙❤

se avete avuto modo di leggere di Magnus e Alec e vi siete innamorati, qua potrete perdervi totalmente!

La mano scarlatta, primo libro della trilogia di The Eldest Curses, porta al centro appunto due personaggi già molto amati nell’universo Shadowhunters: Magnus Bane (il potente stregone) e Alec Lightwood (lo Shadowhunter che è diventato finalmente suo compagno). L’idea di partenza è semplice quanto efficace: Magnus desidera una vacanza romantica in Europa con Alec, un momento per staccare dalla guerra e dal caos. Ma, come spesso accade in questo mondo, la pace dura poco: una vecchia amica li raggiunge con la notizia di un culto demoniaco, la “Mano Scarlatta”, che sta seminando terrore e caos, e che, sorprendentemente, sarebbe stato fondato proprio da Magnus, molti anni prima, “per scherzo”. Così ha inizio un’avventura che li trascina attraverso diverse città europee, li costringe a rivelare segreti, a fidarsi l’uno dell’altro come non avevano mai fatto e a confrontarsi con il passato di Magnus 📙❤

"Il passato non è una catena: è un’ombra che puoi scegliere di attraversare o lasciare alle spalle."

 Il punto di forza del libro è senza dubbio la caratterizzazione dei protagonisti. Magnus appare in tutta la sua complessità: potente, ironico, ma anche profondamente vulnerabile, con un passato pieno di segreti che affiorano durante la storia. Alec, al suo fianco, mostra le sfide dell’amore e della lealtà, combattendo con i suoi sentimenti e il desiderio di proteggere Magnus. Il rapporto tra i due è centrale e ben sviluppato, e la Clare con Wesley Chu riescono a dosare momenti romantici, emozionali e divertenti senza appesantire la narrazione. L’ambientazione europea aggiunge un tocco di novità rispetto agli altri libri della saga: le città e i monumenti diventano scenari che amplificano la suspense e il fascino dell’avventura. Il ritmo  alterna sapientemente scene d’azione e momenti più intimi, permettendo al lettore di conoscere meglio i personaggi mentre li accompagna nella risoluzione del mistero della Mano Scarlatta 📙❤



Tuttavia, il romanzo non è privo di limiti. Chi non conosce l’universo Shadowhunters potrebbe trovarsi spaesato di fronte ai riferimenti a personaggi e vicende precedenti. Inoltre, la trama, pur avvincente, appare meno “epica” rispetto ad altri libri della Clare: il pericolo del culto oscilla tra minaccia concreta e occasione per approfondire le dinamiche tra Magnus e Alec, più che essere una vera sfida globale. Per alcuni lettori, questo potrebbe rendere il libro più leggero rispetto alle aspettative di un fantasy urbano ricco di colpi di scena. Nonostante questo, La mano scarlatta funziona bene come primo volume di una nuova trilogia: introduce i temi principali, approfondisce personaggi molto amati e crea suspense sufficiente da invogliare alla lettura dei volumi successivi. È una lettura adatta sia ai fan dell’universo Shadowhunters, che troveranno molti richiami e dettagli graditi, sia a chi cerca una storia d’amore tra due protagonisti complessi inserita in un contesto di avventura e magia 📙❤

"Non pensavo che avrei mai avuto tutto questo: qualcuno che mi guardasse come se fossi il suo mondo."

Il romanzo riesce a coniugare romance, azione e mistero in modo efficace, offrendo una storia piacevole e coinvolgente, anche se più leggera rispetto ai grandi colpi di scena e alle epiche battaglie a cui la Clare ha abituato i suoi lettori 📙❤

Buona lettura 📙❤

Recensione: "Shadowhunters- Regina dell’aria e delle tenebre (The Dark Artifices #3)"- Cassandra Clare

Buonasera lettori 💘💞

+++ spoiler

addentriamoci nell'ultimo capitolo con Regina dell’aria e delle tenebre che è il terzo e conclusivo volume della trilogia The Dark Artifices, e rappresenta senza dubbio uno dei capitoli più intensi e complessi dell’universo Shadowhunters. Fin dalle prime pagine, Cassandra Clare immerge il lettore in un mondo dove la magia convive con tensioni politiche, segreti pericolosi e conflitti emotivi profondi. La storia riprende subito dopo eventi drammatici dei volumi precedenti, come la morte di Livvy Blackthorn, e porta avanti le sfide della comunità degli Shadowhunters, mettendo al centro il difficile equilibrio tra giustizia, vendetta e amore proibito 💘💞

"Non possiamo scegliere chi amiamo, ma possiamo scegliere come affrontare ciò che ci lega. E io affronterò tutto pur di restare al tuo fianco."

Uno dei punti di forza più evidenti del libro è la capacità dell’autrice di trattare temi maturi, come la discriminazione dei Downworlders, la responsabilità di chi detiene il potere e le conseguenze delle scelte morali. La narrazione alterna sapientemente scene di azione e combattimento a momenti di riflessione, in cui i protagonisti si confrontano con le proprie paure e i propri sentimenti. Il rapporto tra Julian Blackthorn ed Emma Carstairs, due parabatai innamorati, è il cuore emotivo della storia: la tensione tra il dovere e il desiderio personale genera conflitti che rendono il racconto avvincente e drammatico al tempo stesso. Tuttavia, il libro non è privo di limiti. La trama è molto complessa, con numerosi personaggi e filoni narrativi che talvolta rischiano di rendere la lettura dispersiva. Alcuni passaggi appaiono rallentati da dettagli e sottotrame secondarie, e in certi momenti l’equilibrio tra romance e azione può sembrare sbilanciato, con l’amore a volte predominante rispetto allo sviluppo della storia principale. Inoltre, la mole del volume, più di 800 pagine nell’edizione italiana, richiede un impegno notevole e può scoraggiare chi cerca una lettura più leggera 💘💞

"Il vero coraggio non è non avere paura, ma continuare a combattere anche quando il cuore pesa e le speranze sembrano svanire."

Nonostante queste criticità, Regina dell’aria e delle tenebre riesce a chiudere in modo soddisfacente molti fili narrativi, offrendo al lettore un finale emozionante e ricco di colpi di scena. Cassandra Clare dimostra ancora una volta la sua capacità di costruire un universo coerente e dettagliato, con personaggi complessi e situazioni moralmente sfumate. La lettura è intensa, emozionante e spesso toccante, soprattutto nei momenti in cui i protagonisti si confrontano con il dolore, la perdita e la responsabilità delle loro azioni.

"Essere giusti non significa sempre ottenere ciò che desideri; a volte significa fare ciò che è giusto anche quando il mondo ti spinge a fare il contrario."

Regina dell’aria e delle tenebre è senza dubbio un libro che divide i lettori, ma è impossibile negarne l’impatto emotivo e narrativo. Per chi ha seguito la trilogia The Dark Artifices, questo volume rappresenta il culmine delle vicende dei Blackthorn e di Emma Carstairs, con tutte le tensioni accumulate nei libri precedenti. Molti lettori apprezzano la capacità di Cassandra Clare di rendere vividi i sentimenti dei personaggi: Julian, in particolare, emerge come un protagonista complesso, alle prese con dolore, responsabilità e amore proibito. L’intreccio con i Downworlders e le questioni politiche della comunità degli Shadowhunters aggiunge profondità alla storia, trasformando il romanzo in qualcosa di più di un semplice fantasy romantico. Questo libro è consigliato soprattutto ai fan della serie e a chi ama il fantasy YA ricco di intrecci emotivi e politici. Pur con qualche difetto di ritmo e complessità, rappresenta un degno finale per la trilogia, capace di emozionare e coinvolgere fino all’ultima pagina 💘💞

Buona lettura 💘💞

Recensione: "Shadowhunters- Signore delle ombre (The Dark Artifices #2)"- Cassandra Clare

Buonasera lettori ❤📘

parliamo del secondo libro della trilogia di The Dark Artifices. Se Signora della mezzanotte introduce personaggi, legami e misteri, questo secondo capitolo approfondisce i conflitti, le tensioni emotive e le dinamiche politiche, rendendo la narrazione più matura, oscura e drammatica ❤📘

"Il passato è un peso, ma ciò che scegliamo di portare definisce il nostro futuro"

La storia riprende le vicende di Emma Carstairs e Julian Blackthorn a Los Angeles, dove i due giovani Shadowhunters si trovano coinvolti in una serie di eventi che minacciano l’equilibrio tra Shadowhunters e Fate. La loro indagine su misteriosi omicidi che ricordano la morte dei genitori di Emma li porta a confrontarsi con nemici potenti, magie oscure e tradimenti inaspettati. Il cuore del romanzo, però, resta il conflitto interiore dei protagonisti. Emma e Julian devono fare i conti con i loro sentimenti proibiti, poiché l’amore tra parabatai è vietato. Questa tensione amorosa, insieme ai doveri verso la famiglia Blackthorn e le minacce esterne, rende i personaggi estremamente complessi e realistici. Clare riesce a trasmettere l’angoscia, la passione e il tormento dei protagonisti in modo intenso e credibile, rendendo il lettore profondamente coinvolto nelle loro vite ❤📘

"Non tutto è come sembra; la verità spesso si nasconde dietro menzogne e illusioni"

Oltre al lato romantico, il libro esplora temi politici e sociali del mondo Shadowhunter. La tensione tra Shadowhunters e Fate, la discriminazione tra diverse creature soprannaturali e le sfide di rispettare leggi antiche mentre si affrontano nemici moderni aggiungono profondità e realismo alla trama. Clare riesce a creare un intreccio avvincente, in cui le battaglie non sono solo fisiche, ma anche morali e psicologiche. Dal punto di vista narrativo, lo stile di Cassandra Clare è avvincente e ricco di dettagli, con descrizioni vivide di Los Angeles, delle scene d’azione e degli ambienti soprannaturali. I dialoghi brillanti, spesso ironici, equilibrano la tensione e permettono al lettore di conoscere meglio i personaggi, sia attraverso le loro azioni che le emozioni. Un elemento distintivo di questo secondo volume è il tono più oscuro e drammatico rispetto al primo libro ❤📘

Clare non si limita a raccontare avventure o misteri: le conseguenze delle azioni dei protagonisti, il dolore della perdita e il peso delle responsabilità familiari sono centrali. Le scelte dei personaggi hanno conseguenze concrete, creando suspense e rendendo il romanzo emotivamente potente. Signore delle ombre prepara il terreno per il terzo e ultimo volume della trilogia, con colpi di scena e rivelazioni che aumentano l’attesa e l’emozione. Il libro lascia il lettore con un senso di tensione e urgenza, pronto a scoprire come Emma, Julian e la loro famiglia affronteranno le sfide finali ❤📘

Buona lettura ❤📘

Recensione: "Shadowhunters- Signora della mezzanotte (The Dark Artifices #1)"- Cassandra Clare

 Buongiorno lettori 💖❤

passiamo a parlare di una trilogia post eventi principali di Shadowhunters con "Signora della mezzanotte", che è il primo volume della trilogia The Dark Artifices e segna un ritorno nell’universo Shadowhunters, questa volta ambientato a Los Angeles, diversi anni dopo gli eventi della serie The Mortal Instruments. Con questo libro, Cassandra Clare non solo espande il suo mondo fantastico, ma affronta tematiche più mature, mescolando azione, intrighi, mistero e soprattutto emozioni profonde. La storia ruota attorno a Emma Carstairs, una giovane Shadowhunter brillante e coraggiosa, e a Julian Blackthorn, suo parabatai e custode dei suoi fratelli più piccoli dopo la morte dei genitori. Emma è ossessionata dal desiderio di vendicare l’assassinio dei suoi genitori, avvenuto durante la Guerra Oscura, e la sua determinazione la porta a scoprire segreti che cambieranno per sempre la sua vita e quella di chi la circonda. Julian, invece, è il cuore pulsante della famiglia Blackthorn: responsabile, premuroso e tormentato dal peso dei doveri che gli sono stati imposti, deve bilanciare protezione dei suoi fratelli e le regole rigide del mondo Shadowhunter.

Il libro si apre con un’atmosfera misteriosa e intensa, tra vicoli illuminati dalle luci di Los Angeles e ombre che nascondono pericoli inaspettati. L’indagine su una serie di omicidi collegati a vecchie profezie mette Emma e Julian in contatto con segreti antichi, magia proibita e creature soprannaturali, creando un intreccio di suspense e azione che cattura il lettore sin dalle prime pagine. Uno dei punti di forza del romanzo è la complessità dei personaggi. Emma è coraggiosa e intelligente, ma anche vulnerabile: il suo dolore per la perdita dei genitori e il desiderio di giustizia la rendono incredibilmente umana. Julian, invece, è l’emblema del sacrificio: cresciuto troppo in fretta, deve gestire i suoi sentimenti, le responsabilità familiari e un amore impossibile per Emma a causa del vincolo dei parabatai. La dinamica tra i due è intensa e tormentata, perché Clare riesce a rendere l’amore proibito sia travolgente che credibile, senza scadere nel melodramma  💖❤

 "La famiglia non è solo chi ti dà la vita. È chi ti sostiene, chi ti protegge e chi ti ama anche quando fai errori."

Il romanzo esplora anche altri temi importanti: la famiglia, intesa non solo come legame di sangue, ma come scelta di protezione e cura; l’amicizia, rappresentata dai legami tra i membri dell’Istituto e dai rapporti con altri personaggi chiave; e la giustizia, spesso difficile da raggiungere in un mondo dove le leggi degli Shadowhunters si scontrano con le forze oscure e le ambizioni personali. Clare non si limita a raccontare una storia fantasy, ma costruisce un mondo complesso, dove morale, responsabilità e libertà individuale si intrecciano. Dal punto di vista narrativo, lo stile di Clare è coinvolgente e ricco di dettagli. Le descrizioni di Los Angeles, dei suoi luoghi segreti e delle creature soprannaturali sono vivide e realistiche. L’autrice alterna abilmente momenti di tensione, scene d’azione e introspezione emotiva, rendendo il ritmo del libro equilibrato e appassionante. I dialoghi tra i personaggi sono brillanti e spesso ironici, creando leggerezza nei momenti più drammatici e permettendo al lettore di connettersi profondamente con le emozioni dei protagonisti  💖❤

"Il dolore ci rende forti, se sappiamo trasformarlo in qualcosa di buono."

Un altro elemento distintivo di “Signora della mezzanotte” è la gestione della sospensione e del mistero. Ogni indizio, ogni rivelazione sugli omicidi e sulle profezie è dosata con cura, mantenendo alta la tensione fino alle ultime pagine. Inoltre, la costruzione della società Shadowhunter, con le sue leggi, i suoi conflitti e le tensioni con altre creature sovrannaturali, rende il mondo coerente e credibile, anche nel suo aspetto più fantastico. Il romanzo pone le basi per tematiche più profonde che si svilupperanno nei volumi successivi: il conflitto tra dovere e desiderio, la lotta per la giustizia in un mondo corrotto, e soprattutto la forza dell’amore e dei legami, anche quando proibiti. La combinazione di suspense, romanticismo e azione fa di questo primo volume un libro appassionante, capace di catturare sia i fan di lunga data degli Shadowhunters sia nuovi lettori che si avvicinano per la prima volta a questo universo  💖❤

"Le ferite più profonde non si vedono, eppure sono quelle che ci definiscono."

"Signora della mezzanotte" risulta quindi essere un romanzo coinvolgente, emozionante e ben strutturato, che introduce una nuova generazione di Shadowhunters e offre al lettore una storia di coraggio, sacrificio e amore proibito. Cassandra Clare riesce a coniugare fantasy, azione e introspezione emotiva con grande maestria, dando vita a un libro che emoziona, intriga e appassiona dall’inizio alla fine. È una lettura consigliata a chi ama il fantasy con personaggi complessi e realistici, intrighi soprannaturali e storie d’amore intense e tormentate. In poche parole, un perfetto inizio per una trilogia che si preannuncia epica e indimenticabile.

Buona lettura  💖❤

Recensione: "Shadowhunters- La principessa (The infernal devices #3)"- Cassandra Clare

 Buongiorno lettori 💜💙

siamo arrivati al capitolo finale di The Infernal Devices 

"Shadowhunters – La principessa" è l’intenso e commovente capitolo conclusivo della trilogia The Infernal Devices di Cassandra Clare, ambientata nella Londra vittoriana del 1878. Dopo “L’angelo” e “Il principe”, questo terzo volume porta a compimento la storia di Tessa Gray, Will Herondale e Jem Carstairs, offrendo al lettore un finale struggente e indimenticabile.
È un romanzo che parla di amore e perdita, di destino e libertà, ma soprattutto della forza dei legami umani che resistono anche al dolore e al tempo 
💜💙

La trama riprende dopo gli eventi drammatici de “Il principe”. Il malvagio Magister Mortmain è pronto a scatenare la sua armata di automi per distruggere gli Shadowhunters, e l’Istituto di Londra si prepara a una guerra senza precedenti. Tessa, nel frattempo, scopre nuovi aspetti del suo misterioso potere di trasformista e comincia a capire che il segreto delle sue origini potrebbe essere la chiave per sconfiggere Mortmain. Ma la battaglia esterna si intreccia con quella interiore: Tessa si trova divisa tra i due uomini che ama, Will e Jem, e costretta a fare scelte dolorose che segneranno per sempre la sua vita. In questo libro, Cassandra Clare porta i suoi personaggi alla piena maturità emotiva 💜💙



Will Herondale, il ragazzo tormentato e sarcastico, dimostra finalmente il suo coraggio e la profondità dei suoi sentimenti. Dopo aver superato le sue paure, si rivela un uomo capace di amare con tutto se stesso, anche se questo significa soffrire.
Jem Carstairs, invece, continua a essere il simbolo della gentilezza e della purezza: malato e consapevole della sua fine, sceglie di vivere ogni momento con serenità e dignità. Il suo amore per Tessa è delicato, poetico e privo di egoismo, e rappresenta la forma più alta di affetto e dedizione 
💜💙
Tessa Gray, dal canto suo, diventa una delle protagoniste più forti e complesse create da Cassandra Clare. È una giovane donna che accetta la propria natura ibrida, metà umana e metà soprannaturale, e impara a non vergognarsene, trovando in sé la forza di decidere il proprio destino. Come dice lei stessa:

"Non possiamo scegliere chi siamo, ma possiamo scegliere chi diventare"

Uno degli aspetti più potenti de “La principessa” è l’intensità emotiva con cui Cassandra Clare racconta i rapporti tra i personaggi. Il triangolo amoroso tra Tessa, Will e Jem raggiunge qui il suo culmine, ma non nel modo tradizionale. Clare riesce a far coesistere due amori diversi e ugualmente autentici, senza mai sminuire l’uno o l’altro. Will rappresenta la passione, il fuoco, la tormenta dei sentimenti; Jem rappresenta la calma, la luce, la tenerezza. Entrambi amano Tessa in modo totale, e lei ama entrambi, ma in modi differenti. Non si tratta di una rivalità, bensì di un legame profondo che unisce le tre anime in una forma di amore che trascende il tempo e la morte. Come scrive Clare in uno dei passaggi più celebri del libro:

"Amare è distruggere, e essere amati è essere distrutti. Ma vale la pena essere distrutti per amore."

 Dal punto di vista narrativo e stilistico, “La principessa” è forse il volume più riuscito della trilogia. Cassandra Clare unisce la sua prosa elegante e poetica con un ritmo avvincente, pieno di colpi di scena e momenti di grande tensione. Le descrizioni della Londra ottocentesca sono ancora una volta straordinarie: i cieli grigi, i vicoli avvolti nella nebbia, i palazzi illuminati dalle lanterne a gas. In questo scenario cupo e affascinante, l’autrice intreccia magistralmente azione, sentimento e introspezione 💜💙

Un altro elemento di grande forza è la profondità dei temi. “La principessa” non è solo un fantasy d’avventura, ma anche una riflessione sull’amicizia, sulla mortalità e sulla possibilità di rinascita. Jem e Will incarnano due modi diversi di affrontare la vita e la perdita, mentre Tessa rappresenta la capacità di andare avanti nonostante il dolore. Il romanzo affronta anche il tema della scelta morale: ogni personaggio è chiamato a decidere chi vuole essere, spesso sacrificando la felicità personale per un bene più grande. Come dice Jem in una delle sue frasi più significative:

"La vita è fatta di momenti. Non lasciarteli sfuggire, perché non tornano mai."

Il finale di “La principessa” è uno dei più emozionanti e toccanti di tutta la saga di Shadowhunters. Cassandra Clare riesce a chiudere la trilogia in modo perfetto: tragico e dolce allo stesso tempo. Senza rivelare troppo, possiamo dire che è un epilogo che lascia il lettore in lacrime, ma anche con un senso di pace. L’autrice dimostra che l’amore, in tutte le sue forme, può sopravvivere al tempo, alle separazioni e persino alla morte 💜💙
È un finale che celebra la speranza, la memoria e la continuità dei sentimenti, e che rende omaggio alla bellezza delle seconde possibilità.

In conclusione, “Shadowhunters – La principessa” è un capolavoro di emozione e scrittura, un finale perfetto per una trilogia che ha saputo unire il fascino della narrativa gotica con la profondità dei grandi romanzi d’amore.
Cassandra Clare ci regala una storia di sacrificio, coraggio e umanità, che parla non solo agli amanti del fantasy, ma a chiunque creda nella forza dei sentimenti veri.
Con la sua penna elegante e la sua sensibilità profonda, Clare chiude il cerchio delle vicende di Tessa, Will e Jem, lasciando un segno indelebile nel cuore del lettore.

Buona lettura 💜💙