Buongiorno lettori ❤💕📕
concludiamo momentaneamente il discorso Acotar, Acomaf ecc. con il 4 volume della saga che in realtà è più uno spin-off su uno dei suoi personaggi forse più odiati (ma che a me piace veramente tanto) 💕📘
Se pensate di leggere un libro pieno di azione, guerra, creature magiche e drammi in stile epico vi sbagliate perché qui il tono cambia. Questo volume è molto più intimo, emotivo e personale, e ruota tutto attorno a Nesta: la sorella di Feyre, burbera, meschina e fredda. In questo libro abbiamo la possibilità di vedere la vera lei: ferita, arrabbiata, stanca e sola, Nesta è un personaggio difficile da amare, ma impossibile da ignorare.
“Qualunque cosa tu debba lanciarmi contro, posso sopportarla. Non mi spezzerò.”
Nesta è chiusa, dura, quasi cattiva con chi la ama. Ma poi sotto capirete che c’è un dolore enorme, un trauma mai risolto. E il suo percorso è fatto di fatica vera: allenamento, rabbia, crolli emotivi e poi piccole risalite ed è realistico, anche se ambientato in un mondo fantasy. Mi è piaciuto il fatto che l’autrice non l’abbia “addolcita” per renderla simpatica. Nesta resta complicata fino alla fine, ma cresce, guarisce (un po’), trova forza in se stessa e nelle donne che le stanno accanto 💕📘
“Così Nesta era diventata un lupo. Si era armata di denti e artigli invisibili…
Ma quando era arrivato il momento di mettere da parte il lupo, aveva scoperto che l’aveva divorata anche lui.”
Cassian è un ottimo contrappeso a Nesta: è forte, diretto, paziente, ma anche divertente e profondamente leale. I loro dialoghi sono spesso un mix di scontro e attrazione, e diciamocelo la tensione tra i due si taglia col coltello. E sì, ci sono scene molto spicy. Se non vi piacciono i momenti hot, preparatevi, perché ce ne sono parecchi e sono intensi 💕📘
A livello di trama esterna (politica, minacce, guerra), succede qualcosa, ma resta molto in secondo piano. Il vero cuore del libro è il viaggio interiore di Nesta: è lei il campo di battaglia. Quindi se cercate azione o ritmo veloce, potreste trovare il libro troppo “introspettivo”. Però ci sono anche momenti di sorellanza bellissimi, una Casa del Vento che sembra viva (letteralmente), e un percorso di crescita che parla anche di depressione, guarigione e accettazione.
La corte di fiamme e argento è diverso dagli altri libri della saga, ma per me è un tassello necessario. È un romanzo più adulto, più crudo, meno perfetto e molto più umano.
Buona lettura 💕📘
