Buongiorno lettori💕🐲
se vi piacciono i draghi rimanete qui perché oggi parliamo un fantasy con elementi romance, ma con uno sfondo pieno di draghi.
"Un drago senza il suo cavaliere è una tragedia. Un cavaliere senza il suo drago è morto"
Violet Sorrengail, costretta da sua madre, un generale delle truppe di generale Basgiath, ad abbandonare la vita tranquilla che sognava, entra all’Accademia militare di Basgiath per diventare una cavaliere di draghi. Un’accademia molto dura, dove “la laurea o la morte” sono le alternative. Violet dovrà affrontare prove fisiche e mentali, combattimenti, alleanze, tradimenti e anche l’attrazione per Xaden Riorson, uno degli studenti più temuti. Draghi, competizione, morfologia del fantasy-romance si mescolano in un setting militare con elementi magici 💕🐲
"Preferirei perdere tutta questa guerra piuttosto che vivere senza di te, e se questo significa dover dimostrare il mio valore ancora e ancora, allora lo farò. Mi hai dato il tuo cuore e lo conservo."
Inoltre uno dei problemi principali, a mio parere, è il mondo narrativo, che, seppur bellissimo, sembra creato più per fare da sfondo al romance che per essere davvero credibile. Le regole dell’accademia, i poteri magici, i draghi: tutto viene introdotto velocemente, senza una vera profondità o coerenza. Alcune dinamiche sembrano più costruite per creare "drama" che per sviluppare una trama solida. Ci sono troppe coincidenze, pochi momenti realmente sorprendenti, e spesso le svolte sembrano forzate 💕🐲
"La speranza è una cosa volubile e pericolosa. Ti ruba la concentrazione e la indirizza verso le possibilità invece di mantenerla dove dovrebbe essere: sulle probabilità”
Insomma, in conclusione, si perde tra cliché, romance e mancanza di coerenza narrativa. Forse può piacere a chi cerca una lettura leggera, piena di tensione romantica e momenti d’azione semplificati.
Buona lettura 💕🐲
