lunedì 6 ottobre 2025

Recensione: "Fabbricante di lacrime"- Erin Doom

Buongiorno lettori,

qui vi parlo di un libro molto chiacchierato, da cui hanno tratto anche un film ma che a me non è piaciuto e ha lasciato abbastanza perplessa ❤📕

La vicenda ruota attorno a Nica, ragazza cresciuta in un orfanotrofio chiamato Il grave, dove circolano leggende su un misterioso “fabbricante di lacrime” che avrebbe il potere di forgiare paure e angosce. Quando Nica viene adottata dai coniugi Milligan, scopre che Rigel, un altro orfano dall’anima oscura e segreta, è stato adottato anch’egli dalla stessa famiglia. La convivenza forzata tra i due attiva un intreccio di emozioni, misteri e nostalgia di traumi del passato. L’ambientazione ha toni quasi gotici o fiabeschi, con l’enfasi sui simbolismi (lacrime, oscurità, luce) e sulle dinamiche interiori dei protagonisti ❤📕

Fabbricante di lacrime è stato definito da molti un fenomeno editoriale, un libro capace di far piangere, emozionare e catturare il cuore di lettori e lettrici, soprattutto giovani. Tuttavia, una volta spogliato dell’hype mediatico e delle aspettative costruite dai social, quello che resta è un romanzo che, a mio avviso, presenta più ombre che luci. La prima cosa che delude è la mancanza di originalità. La storia tra Nica e Rigel si muove all’interno di schemi già visti e rivisti: lei fragile e ferita, lui oscuro, tormentato e incapace di amare nel modo giusto. È la classica dinamica del “bad boy redento dall’amore”, che in questo caso però appare forzata e poco credibile. La narrazione sembra vivere di frasi ad effetto, più adatte a un post Instagram che a una riflessione narrativa profonda ❤📕

Un altro punto debole riguarda la caratterizzazione dei personaggi. Nica, pur essendo la voce narrante, spesso non agisce davvero: subisce gli eventi, si aggrappa al dolore, perdona con facilità, e non evolve. Rigel, invece, viene presentato come enigmatico e spezzato, ma i suoi comportamenti sono problematici: è distante, spesso freddo, a tratti verbalmente aggressivo. Il problema non è solo nella sua personalità, ma nel modo in cui il libro giustifica certe sue azioni in nome dell’amore. Questo può veicolare messaggi sbagliati, specialmente verso un pubblico giovane, normalizzando relazioni tossiche e malsane come se fossero “romantiche”❤📕


Anche lo stile lascia perplessi. Il linguaggio è spesso pomposo, ripetitivo, ridondante. Le stesse immagini vengono ripetute più volte, quasi a voler sottolineare a tutti i costi il dolore, l’intensità, la malinconia. Ma quando tutto è sofferenza, nulla riesce davvero a colpire. Si perde l’impatto emotivo perché viene continuamente spinto, forzato, urlato a ogni pagina ❤📕

Ciò che forse più lascia l’amaro in bocca è che temi molto importanti – come l’abbandono, i traumi, l’identità – vengono trattati in modo superficiale. Sembrano strumenti per costruire un’atmosfera “dark” e struggente, più che spunti per una riflessione autentica sulla sofferenza.  E' un romanzo che può emozionare chi è alla ricerca di una storia intensa e tormentata, ma che delude chi cerca una narrazione matura, autentica e responsabile. Dietro l’enorme successo commerciale si nasconde un libro che, pur avendo buone intenzioni, finisce per semplificare e banalizzare emozioni complesse. Se non ti accontenti della superficie, se cerchi una storia d’amore che non romantizzi il dolore e la tossicità, forse questo libro non fa per te ❤📕

Buona lettura ❤📕

Recensione: "Never Never"- Colleen Hoover/ Tarryn Fisher

 Buongiorno lettori,


Altro giro, altra corsa: parliamo di Never Never ❤❤


Charlie Wynwood e Silas Nash sono migliori amici sin da piccoli e sono innamorati dalla tenera età di 14 anni. Ma un giorno, quando di anni ne hanno 17, al risveglio si ritrovano estranei. La loro memoria è svanita e con essa il ricordo del loro primo bacio, del loro primo litigio e del momento in cui è nato il loro amore. Per questo, Charlie e Silas devono indagare fianco a fianco per scoprire la verità e perché tutto ciò sia capitato. Tuttavia, più informazioni ottengono, più cominciano a domandarsi come mai siano stati insieme. Dimenticare è terribile, ma se ricordare lo fosse persino di più?

"È spaventata. Nervosa. Sospettosa. Proviamo emozioni simili, ed è allora che capisco.
Lei non mi è familiare… il mio stesso volto non mi è familiare… ma la nostra gestualità, il nostro comportamento sono esattamente gli stessi."

Il romanzo si presenta in tre parti con pov alternato e ha un pò di vibes paranormal perchè Charlie e Silas, la giovane coppia al centro di tutto, perdono contemporaneamente la memoria mentre si trovano a scuola, memoria che, verrà azzerata ogni 48h, proprio sul più bello, cioè proprio quando i due si stanno per innamorare ancora una volta l'uno dell'altra. Seppur spaventati dalla loro situazione e, pur non riconoscendosi, i due giovani sentono fin da subito che tra loro c'è qualcosa di forte, qualcosa che la mente può cancellare ma che il cuore non sa dimenticare. E, nonostante le informazioni diventino sempre più confuse e divisorie, cercheranno in ogni modo di arrivare alla soluzione insieme. 

Sicuramente il mistero di cosa sia successo tiene alta l'attenzione e la scrittura di entrambe le autrici è molto fluida e incalzante, i due protagonisti non sono personaggi esclusivamente positivi o negativi, ma sono pieni di luci e ombre tutte da svelare. Tuttavia i personaggi secondari hanno avuto una scarsa caratterizzazione in quanto restano a malapena abbozzati e le relazioni tra loro e i protagonisti sono pressoché superficiali. 

 

Sono rimasta  un pò delusa dal finale perché troppo frettoloso: dalle prime pagine, infatti, vengono inseriti tanti elementi all’interno della storia che spingono a fare varie ipotesi sulle cause che hanno portato alla perdita di memoria simultanea dei due protagonisti, ma alla fine più che indizi sembrano essere solo degli elementi messi lì per sviare il lettore perché non vengono né giustificati né sviluppati in alcun modo. Il tutto è stato poi una corsa contro il tempo troppo rapida e in netto contrasto con il ritmo mantenuto nel resto del libro e ha portato ad un finale aperto dal mio punto di vista.

 



"Non dimenticare mai che sono stato il tuo primo
 
vero bacio. 
Non dimenticare mai che tu sarai il mio ultimo. 
E non smettere mai di amarmi fra tutti gli altri.  
Non smettere mai, Charlie. 
Non dimenticare mai."

 


Buona lettura❤📕

Recensione: "American Gods"- Neil Gaiman

 Buongiorno lettori,

è passato un pò di tempo dalla mia ultima recensione, ahimè capita di perdersi in questa vita (sapete alle "scale piace cambiare" e così alla vita), ma mi sto riappropiando dei miei spazi, ho aperto un canale sul booktok e continuo a leggere come non mai. Ma bando alla ciance e andiamo subito nel vivo delle letture con una carrellata di libri e recensioni ❤❤❤

Partiamo con il botto, con uno dei miei libri preferiti in assoluto. Se siete appassionati di mitologia, di ogni tipo e cultura, di retelling, di dei e culti pagani questo libro fa per voi! American Gods è un romanzo fantasy dello scrittore inglese Neil Gaiman pubblicato per la prima volta nel 2001. Il romanzo ha vinto nel 2001 il premio Bram Stoker e nel 2002 il premio Nebula e il  Racconta di Shadow, ingaggiato dal signor Wednesday come guardia del corpo. Il nostro protagonista scoprirà, ben presto, che dietro il signor Wednesday si cela in realtà il dio nordico Odino, il quale vuole riunire tutti gli antichi dèi per una grande guerra contro le nuove divinità, che vogliono prendere il loro posto nelle coscienze umane. Nel corso dello svolgimento della storia principale, vengono inserite quattro storie (sotto forma di storie scritte dal signor Ibis) che narrano come alcuni dèi sono arrivati in America molti anni fa 📕📙

"La gente crede. È così che fanno gli uomini. Credono. E poi non si prendono la responsabilità della propria fede; evocano le cose e non si fidano delle evocazioni. Popolano le tenebre di spettri, dei, elettroni, storie. La gente immagina e crede: ed è questa la fede, questa fede solida come roccia che fa accadere le cose"

Insomma qui ne abbiamo di tutti i gusti: il libro è un sentiero tessuto di storie e miti, vecchi e nuovi, un viaggio dove ogni passo rivela un frammento nascosto dell'anima americana, intrecciato con la magia del mito e del reale. E cosa può succedere quando i vecchi dei, che un tempo gli umani temevano e adoravano con templi e riti, vengono dimenticati a favore di nuovi dei come il denaro, la tv e internet? Una guerra, uno scontro epocale, la guerra di tutte le guerre. I personaggi sono tanto reali quanto surreali, emergendo dalle pagine come sogni vividi che sfidano la nostra percezione della realtà 📕📙

“Dèi delle carte di credito e delle autostrade, di Internet e del telefono, della radio e dell’ospedale e della televisione, dèi fatti di plastica, di suonerie e di neon. Dèi pieni di orgoglio, creature grasse e sciocche, tronfie perché si sentono nuove e importanti.”


Che dire poi della scrittura? Prosa sicuramente poetica e avvolgente, molto dettagliata in alcuni passaggi, ma sicuramente di grande impatto. Gaiman vi poterà in un'avventura piena di paesaggi selvaggi e familiari, facendovi immaginare oltre e al di là della sua stessa storia. Da questo libro è stata anche tratta la serie tv statunitense, disponibile su Amazon prime, che vi consiglio di vedere!

Buona lettura❤📕📙