mercoledì 8 ottobre 2025

Recensione: "#4 La corona di fiamme e argento"- Sarah J.Maas

 Buongiorno lettori ❤💕📕

concludiamo momentaneamente il discorso Acotar, Acomaf ecc. con il 4 volume della saga che in realtà è più uno spin-off su uno dei suoi personaggi forse più odiati (ma che a me piace veramente tanto) 💕📘

Se pensate di leggere un libro pieno di azione, guerra, creature magiche e drammi in stile epico vi sbagliate perché qui il tono cambia. Questo volume è molto più intimo, emotivo e personale, e ruota tutto attorno a Nesta: la sorella di Feyre, burbera, meschina e fredda. In questo libro abbiamo la possibilità di vedere la vera lei: ferita, arrabbiata, stanca e sola, Nesta è un personaggio difficile da amare, ma impossibile da ignorare.

“Qualunque cosa tu debba lanciarmi contro, posso sopportarla. Non mi spezzerò.”

Nesta è chiusa, dura, quasi cattiva con chi la ama. Ma poi sotto capirete che c’è un dolore enorme, un trauma mai risolto. E il suo percorso è fatto di fatica vera: allenamento, rabbia, crolli emotivi e poi piccole risalite ed è realistico, anche se ambientato in un mondo fantasy. Mi è piaciuto il fatto che l’autrice non l’abbia “addolcita” per renderla simpatica. Nesta resta complicata fino alla fine, ma cresce, guarisce (un po’), trova forza in se stessa e nelle donne che le stanno accanto 💕📘

“Così Nesta era diventata un lupo. Si era armata di denti e artigli invisibili…
Ma quando era arrivato il momento di mettere da parte il lupo, aveva scoperto che l’aveva divorata anche lui.”

Cassian è un ottimo contrappeso a Nesta: è forte, diretto, paziente, ma anche divertente e profondamente leale. I loro dialoghi sono spesso un mix di scontro e attrazione, e diciamocelo la tensione tra i due si taglia col coltello. E sì, ci sono scene molto spicy. Se non vi piacciono i momenti hot, preparatevi, perché ce ne sono parecchi e sono intensi 💕📘



A livello di trama esterna (politica, minacce, guerra), succede qualcosa, ma resta molto in secondo piano. Il vero cuore del libro è il viaggio interiore di Nesta: è lei il campo di battaglia. Quindi se cercate azione o ritmo veloce, potreste trovare il libro troppo “introspettivo”. Però ci sono anche momenti di sorellanza bellissimi, una Casa del Vento che sembra viva (letteralmente), e un percorso di crescita che parla anche di depressione, guarigione e accettazione.

La corte di fiamme e argento è diverso dagli altri libri della saga, ma per me è un tassello necessario. È un romanzo più adulto, più crudo, meno perfetto e molto più umano.

Buona lettura 💕📘


Recensione: "#2 Regno di Carne e Fuoco"- Jennifer Armentrout

 Buongiorno lettori,

torniamo a parlare di una saga lunghissimaaaaa...che non mi ha lasciato proprio niente se non una grande confusione ❤📙

Ritroviamo la nostra Poppy (o Penellaphe) la quale scopre che quasi tutto in cui credeva è una menzogna, anche l’uomo che ama: Casteel Da’Neer, colui che ha molti nomi e sfumature, è al centro di segreti, ambiguità e conflitti morali. Poppy viene spinta a scegliere da che parte stare: continuare a ribellarsi contro le imposizioni oppure collaborare, perché ha bisogno di Casteel per ritrovare suo fratello Ian e anche per capire cosa sta succedendo ad Atlantia e nel mondo intorno a lei. Nel frattempo, il regno è scosso da tensioni: gli Atlantiani iniziano a dubitare, stanno nascendo ribellioni, i “Caduti” la vogliono morta, i Wolven mostrano segni di imprevedibilità, e Poppy sta scoprendo che la sua capacità di percepire emozioni altrui, e di portare il dolore altrui, la rende potente, ma anche pericolosa agli occhi della tirannia ❤📙

"È stata la prima cosa che abbia mai scelto veramente per me stessa."

Dopo il finale del primo libro (Sangue e cenere), ero super curiosa di vedere cosa sarebbe successo tra Poppy e Casteel (sì, “Hawke”, per chi ha letto il primo). E se pensavate che la situazione fosse già complicata… beh, in questo libro è il caos totale: promesse, segreti, tensioni politiche, creature pericolose e un sacco di “ma posso fidarmi davvero?” ❤📙

"Il tuo cuore, Poppy? È un dono che non merito. Ma è uno che proteggerò fino all’ultimo respiro."

Lo dico subito: questo libro mi ha deluso più di quanto pensassi. Dopo un primo volume che, con tutti i suoi difetti, almeno mi aveva tenuta sveglia per scoprire cosa succedeva, qui ho fatto veramente fatica ad arrivare in fondo. Il grosso del libro sembra fatto di dialoghi infiniti, riflessioni interiori che si ripetono e scene che non portano avanti la trama. Poppy pensa tantissimo, troppo, e spesso si perde in circoli viziosi mentali. A un certo punto mi sono detta: “Sì, ok, hai dei dubbi, ma possiamo andare avanti per favore?!”. La parte d’azione è poca e arriva molto tardi. Inoltre il rapporto tra Poppy e Casteel, che nel primo libro era pieno di tensione e mistero, qui si trasforma in una relazione fatta di troppe battute forzate, ripetitive, e dialoghi che sembrano copiati da una fanfiction. Il loro tira e molla non mi ha convinta, sembrava quasi che stessero recitando. In più, le scene romantiche (e spicy) sono tante, ma dopo un po’ diventano prevedibili e un po’ tutte uguali. Zero effetto wow ❤📙



Per finire ci sono un sacco di informazioni nuove, regni, creature, leggende, poteri, ma vengono buttate dentro a raffica, senza una vera costruzione solida. A tratti non capivo più chi era chi, chi combatteva contro chi, o perché certi dettagli fossero importanti. Non è che Regno di carne e fuoco sia totalmente da buttare: ci sono momenti carini, un paio di rivelazioni interessanti, e il finale un po’ risolleva la tensione. Ma rispetto alle aspettative (e all’hype intorno alla saga), mi ha lasciata con poco coinvolgimento e tanta frustrazione.

Buona lettura❤📙

martedì 7 ottobre 2025

Recensione: "#3 La corte di ali e rovina- Sarah J.Maas

 Buongiorno❤💕📘

eccoci al terzo volume della saga.

La corte di ali e rovina è il terzo volume della saga A Court of Thorns and Roses, ed è quello che porta allo scontro finale: guerra, tradimenti, alleanze che si formano e si disfano, e Feyre che deve decidere da che parte stare, fino al punto di rottura. L’autrice non risparmia niente: lo scenario è più vasto, il mondo si espande ancora (nuove corti, nuovi ruoli, nuove responsabilità) e il peso della posta in gioco è grande. Feyre non è più solo la ragazza che subisce: è al centro delle operazioni, con tutto ciò che questo comporta: ripercussioni emotive, dubbi, senso di colpa, ma anche forza e leadership ❤💕📘



Ho apprezzato sicuramente il worldbuilding perchè ogni corte ha la sua atmosfera, le sue regole, e si respira davvero l’aria di un mondo fantasy vivo. Un altro punto a favore è che Feyre non è perfetta, e questo la rende più vera. Fa scelte difficili, sbaglia, si prende responsabilità. Inoltre ho apprezzato la tensione emotiva e alleanze che non si sa mai se valgono e se durano, e quel senso di “qualcosa può andare storto da un momento all’altro” funziona ❤💕📘

"Non mi spezzeranno. E se lo faranno… mi ricostruirò pezzo dopo pezzo."

Tuttavia la prima parte è lenta. Ci sono pagine e pagine in cui succede poco e si parla tanto. Interessante, ma a tratti faticoso. Il finale è bello, sì, ma forse troppo "comodo" (I'm a drama queen👀). Diciamo che dopo tutta la costruzione epica, mi aspettavo qualcosa di più spiazzante. Alcuni personaggi secondari, come Nesta (e qui andrò controcorrente👀) mi hanno sorpresa più del previsto. 

"Ti ho visto nei momenti più bui. E anche lì… eri luce."

Sicuramente La corte di ali e rovina è un buon terzo libro: grande tensione, emozioni forti e tanti momenti epici, anche se ogni tanto rallenta troppo. Se ti sei affezionatə a Feyre, Rhysand e al mondo delle Corti, lo leggerai con piacere. Non è il mio preferito della saga, ma è un tassello importante, pieno di momenti da sottolineare (e magari anche da urlare, perché a volte ti viene proprio voglia di entrare nel libro e urlare "MA COSA FAI?!") ❤💕📘

"Rinunciare non è sempre un segno di debolezza. A volte è la scelta più coraggiosa."

In sostanza se ti sei già immerso nei primi due libri, e ti è piaciuta l’ambiguità morale, la crescita interiore e le atmosfere romantiche e magiche, allora La corte di ali e rovina vale la pena.
Se invece preferisci fantasy più “duri”, con battaglie realistiche e pochi momenti romantici o sentimentali, qui potresti restare un po’ deluso da certe idealizzazioni.

Buona lettura❤