giovedì 9 ottobre 2025

Recensione: "Il grande Gasby"- F. Scott Fitzgerald

 Buongiorno lettori, 

oggi vi porto la recensione di un classico della letteratura, Il grande Gatsby pubblicato nel 1925, è  infatti uno dei romanzi più celebri della letteratura americana del Novecento 💕📕

Il romanzo è narrato da Nick Carraway, un giovane del Midwest che si trasferisce a West Egg, Long Island, per lavorare nella finanza. Il suo vicino è il misterioso Jay Gatsby, un uomo ricchissimo che organizza feste grandiose nella speranza di rivedere Daisy Buchanan, la donna che ama da anni e che ora è sposata con Tom Buchanan 💕📕
Dietro il lusso e la vitalità apparente si nasconde però un mondo corrotto e vuoto, in cui il sogno di Gatsby si infrange contro la realtà e l’ipocrisia della società che lo circonda 
💕📕

"Continuiamo a remare, controcorrente, spinti inesorabilmente verso il passato"

Il grande Gatsby di F. Scott Fitzgerald è uno di quei libri che ti fanno riflettere molto più di quanto ti aspetti. All’inizio sembra solo una storia di feste, ricchezza e amori complicati nella New York degli anni ’20, ma andando avanti capisci che c’è molto di più. Il protagonista, Jay Gatsby, è un uomo misterioso che ha costruito la sua fortuna solo per riconquistare la donna che ama, Daisy. È romantico, ma anche un po’ triste, perché ci si rende conto che vive inseguendo un sogno impossibile 💕📕

"Tutti sembrano poter raggiungere la felicità, ma sotto la superficie ci sono solo menzogne e corruzione"



Quello che mi ha colpito di più è il contrasto tra tutto il lusso, i party e la vita esagerata dei personaggi, e il vuoto che si nasconde dietro. Tutti sembrano avere tutto, ma in realtà nessuno è felice. Gatsby, che sembra avere il mondo ai suoi piedi, è forse il più solo di tutti. Fitzgerald scrive in modo elegante ma scorrevole, e riesce a farti entrare perfettamente nell’atmosfera dell’epoca. Alla fine ti lascia con un senso di malinconia, come se ti rendessi conto che a volte i sogni, anche i più belli, non si avverano. E' un romanzo che parla di amore, illusioni e della ricerca di qualcosa che forse non esiste più. È un libro che fa pensare, ma anche uno di quelli che rimangono impressi per il loro fascino e la loro tristezza.

Buona lettura 💕📕

mercoledì 8 ottobre 2025

Recensione: "#4 La corona di fiamme e argento"- Sarah J.Maas

 Buongiorno lettori ❤💕📕

concludiamo momentaneamente il discorso Acotar, Acomaf ecc. con il 4 volume della saga che in realtà è più uno spin-off su uno dei suoi personaggi forse più odiati (ma che a me piace veramente tanto) 💕📘

Se pensate di leggere un libro pieno di azione, guerra, creature magiche e drammi in stile epico vi sbagliate perché qui il tono cambia. Questo volume è molto più intimo, emotivo e personale, e ruota tutto attorno a Nesta: la sorella di Feyre, burbera, meschina e fredda. In questo libro abbiamo la possibilità di vedere la vera lei: ferita, arrabbiata, stanca e sola, Nesta è un personaggio difficile da amare, ma impossibile da ignorare.

“Qualunque cosa tu debba lanciarmi contro, posso sopportarla. Non mi spezzerò.”

Nesta è chiusa, dura, quasi cattiva con chi la ama. Ma poi sotto capirete che c’è un dolore enorme, un trauma mai risolto. E il suo percorso è fatto di fatica vera: allenamento, rabbia, crolli emotivi e poi piccole risalite ed è realistico, anche se ambientato in un mondo fantasy. Mi è piaciuto il fatto che l’autrice non l’abbia “addolcita” per renderla simpatica. Nesta resta complicata fino alla fine, ma cresce, guarisce (un po’), trova forza in se stessa e nelle donne che le stanno accanto 💕📘

“Così Nesta era diventata un lupo. Si era armata di denti e artigli invisibili…
Ma quando era arrivato il momento di mettere da parte il lupo, aveva scoperto che l’aveva divorata anche lui.”

Cassian è un ottimo contrappeso a Nesta: è forte, diretto, paziente, ma anche divertente e profondamente leale. I loro dialoghi sono spesso un mix di scontro e attrazione, e diciamocelo la tensione tra i due si taglia col coltello. E sì, ci sono scene molto spicy. Se non vi piacciono i momenti hot, preparatevi, perché ce ne sono parecchi e sono intensi 💕📘



A livello di trama esterna (politica, minacce, guerra), succede qualcosa, ma resta molto in secondo piano. Il vero cuore del libro è il viaggio interiore di Nesta: è lei il campo di battaglia. Quindi se cercate azione o ritmo veloce, potreste trovare il libro troppo “introspettivo”. Però ci sono anche momenti di sorellanza bellissimi, una Casa del Vento che sembra viva (letteralmente), e un percorso di crescita che parla anche di depressione, guarigione e accettazione.

La corte di fiamme e argento è diverso dagli altri libri della saga, ma per me è un tassello necessario. È un romanzo più adulto, più crudo, meno perfetto e molto più umano.

Buona lettura 💕📘


Recensione: "#2 Regno di Carne e Fuoco"- Jennifer Armentrout

 Buongiorno lettori,

torniamo a parlare di una saga lunghissimaaaaa...che non mi ha lasciato proprio niente se non una grande confusione ❤📙

Ritroviamo la nostra Poppy (o Penellaphe) la quale scopre che quasi tutto in cui credeva è una menzogna, anche l’uomo che ama: Casteel Da’Neer, colui che ha molti nomi e sfumature, è al centro di segreti, ambiguità e conflitti morali. Poppy viene spinta a scegliere da che parte stare: continuare a ribellarsi contro le imposizioni oppure collaborare, perché ha bisogno di Casteel per ritrovare suo fratello Ian e anche per capire cosa sta succedendo ad Atlantia e nel mondo intorno a lei. Nel frattempo, il regno è scosso da tensioni: gli Atlantiani iniziano a dubitare, stanno nascendo ribellioni, i “Caduti” la vogliono morta, i Wolven mostrano segni di imprevedibilità, e Poppy sta scoprendo che la sua capacità di percepire emozioni altrui, e di portare il dolore altrui, la rende potente, ma anche pericolosa agli occhi della tirannia ❤📙

"È stata la prima cosa che abbia mai scelto veramente per me stessa."

Dopo il finale del primo libro (Sangue e cenere), ero super curiosa di vedere cosa sarebbe successo tra Poppy e Casteel (sì, “Hawke”, per chi ha letto il primo). E se pensavate che la situazione fosse già complicata… beh, in questo libro è il caos totale: promesse, segreti, tensioni politiche, creature pericolose e un sacco di “ma posso fidarmi davvero?” ❤📙

"Il tuo cuore, Poppy? È un dono che non merito. Ma è uno che proteggerò fino all’ultimo respiro."

Lo dico subito: questo libro mi ha deluso più di quanto pensassi. Dopo un primo volume che, con tutti i suoi difetti, almeno mi aveva tenuta sveglia per scoprire cosa succedeva, qui ho fatto veramente fatica ad arrivare in fondo. Il grosso del libro sembra fatto di dialoghi infiniti, riflessioni interiori che si ripetono e scene che non portano avanti la trama. Poppy pensa tantissimo, troppo, e spesso si perde in circoli viziosi mentali. A un certo punto mi sono detta: “Sì, ok, hai dei dubbi, ma possiamo andare avanti per favore?!”. La parte d’azione è poca e arriva molto tardi. Inoltre il rapporto tra Poppy e Casteel, che nel primo libro era pieno di tensione e mistero, qui si trasforma in una relazione fatta di troppe battute forzate, ripetitive, e dialoghi che sembrano copiati da una fanfiction. Il loro tira e molla non mi ha convinta, sembrava quasi che stessero recitando. In più, le scene romantiche (e spicy) sono tante, ma dopo un po’ diventano prevedibili e un po’ tutte uguali. Zero effetto wow ❤📙



Per finire ci sono un sacco di informazioni nuove, regni, creature, leggende, poteri, ma vengono buttate dentro a raffica, senza una vera costruzione solida. A tratti non capivo più chi era chi, chi combatteva contro chi, o perché certi dettagli fossero importanti. Non è che Regno di carne e fuoco sia totalmente da buttare: ci sono momenti carini, un paio di rivelazioni interessanti, e il finale un po’ risolleva la tensione. Ma rispetto alle aspettative (e all’hype intorno alla saga), mi ha lasciata con poco coinvolgimento e tanta frustrazione.

Buona lettura❤📙