giovedì 9 ottobre 2025

Recensione: " Norwegian Wood"- Haruki Murakami


Buongiorno lettori ❤📒

oggi ci immergiamo un pò nella letteratura giapponese con Murakami. Questo libro è stato uno dei miei primi approcci alla letteratura giapponese, se non si considerano i vari libri sui piccoli negozi e le librerie classiche giapponesi che hanno quel  fascino esotico del Sol Levante, ma che dicono sempre le stesse ovvietà esistenziali ❤📒


Norwegian Wood è uno di quei libri che ti rimangono addosso per giorni, anche dopo averlo finito. Murakami racconta una storia semplice, ma piena di emozioni sottili e malinconiche. Il protagonista, Toru Watanabe, è uno studente universitario che vive a Tokyo alla fine degli anni '60. La sua vita cambia quando si ritrova coinvolto in un complicato intreccio di sentimenti tra due ragazze molto diverse: Naoko, fragile e segnata da un dolore profondo, e Midori, vivace e piena di vita ❤📒

  "Naoko è come un fiore bellissimo ma troppo delicato per sopravvivere."

Il romanzo parla soprattutto di amore, perdita e crescita personale. L'autore descrive con delicatezza la difficoltà di diventare adulti e di trovare un senso in un mondo che spesso sembra vuoto. Non ci sono grandi eventi o colpi di scena: tutto è raccontato in modo calmo, introspettivo, quasi musicale. È un libro che ti fa entrare nei pensieri del protagonista, facendoti sentire la sua solitudine e il suo desiderio di capire se stesso e gli altri. Uno degli aspetti più riusciti del libro è lo stile di Murakami, semplice ma evocativo, capace di trasmettere con poche parole emozioni complesse. La musica, in particolare la canzone dei Beatles “Norwegian Wood”, permea l’atmosfera del romanzo, diventando quasi una colonna sonora emotiva che accompagna i personaggi nei loro momenti più

cruciali ❤📒

Nonostante tutto questo però, in alcune scene, il ritmo è troppo lento e quasi pesante. Ci sono dialoghi lunghi e momenti in cui sembra che non succeda nulla: tutto resta sospeso, come se l'autore volesse farci sentire la malinconia dei personaggi ma esagerasse un po'. Anche alcune scene più intime risultano forzate o poco naturali, come se fossero inserite per scioccare o creare un'atmosfera "strana", ma senza un vero scopo narrativo, soprattutto una delle ultime che non ha avuto veramente senso e non ha apportato nessuna aggiunta alla narrazione.


Buona lettura❤📒

Recensione: " #3 La Corona di ossa"- Jennifer Armentrout

 Buongiorno lettori 💕📘

Se avete letto i primi due libri della saga, sapete già che non stiamo parlando di una storiella tranquilla. La corona di ossa è un bel mattoncino (oltre 700 pagine!) pieno zeppo di rivelazioni, politica, battaglie, e ovviamente tanto dramma e tensione romantica. 

Devo essere sincera: questo libro è stata una vera fatica. Dopo i primi due volumi, che almeno avevano un buon ritmo e qualche colpo di scena interessante, La corona di ossa rallenta e non poco. Per lunghi tratti sembra più un manuale sul lore di Atlantia che un romanzo fantasy. Pagine e pagine di spiegazioni, dialoghi infiniti in cui i personaggi parlano e parlano ma non succede praticamente nulla. A tratti sembra quasi che l’autrice si stia “arrampicando” per allungare la storia 💕📘

"Non può esserci uguaglianza nel potere se non c’è scelta."

Poppy, che nei libri precedenti era interessante e in evoluzione, qui rischia di diventare una caricatura: onnipotente, perfetta, con risposte per tutto e questo la rende meno credibile e meno coinvolgente. Il suo legame con Casteel è sempre lo stesso copione: battutine, tensione sessuale, scene spicy messe nei momenti più improbabili. Capisco che la componente romantica sia parte del pacchetto, ma qui è davvero troppo forzata 💕📘


Trama assente ed è un peccato perché era un libro che avrebbe potuto dire tanto, ma si perde nei suoi stessi dettagli. Piacerà ai fan sfegatati della serie, ma se cercate una storia fantasy coinvolgente e ben ritmata, forse è meglio guardare altrove.

Buona lettura💕📘

Recensione: "Il grande Gasby"- F. Scott Fitzgerald

 Buongiorno lettori, 

oggi vi porto la recensione di un classico della letteratura, Il grande Gatsby pubblicato nel 1925, è  infatti uno dei romanzi più celebri della letteratura americana del Novecento 💕📕

Il romanzo è narrato da Nick Carraway, un giovane del Midwest che si trasferisce a West Egg, Long Island, per lavorare nella finanza. Il suo vicino è il misterioso Jay Gatsby, un uomo ricchissimo che organizza feste grandiose nella speranza di rivedere Daisy Buchanan, la donna che ama da anni e che ora è sposata con Tom Buchanan 💕📕
Dietro il lusso e la vitalità apparente si nasconde però un mondo corrotto e vuoto, in cui il sogno di Gatsby si infrange contro la realtà e l’ipocrisia della società che lo circonda 
💕📕

"Continuiamo a remare, controcorrente, spinti inesorabilmente verso il passato"

Il grande Gatsby di F. Scott Fitzgerald è uno di quei libri che ti fanno riflettere molto più di quanto ti aspetti. All’inizio sembra solo una storia di feste, ricchezza e amori complicati nella New York degli anni ’20, ma andando avanti capisci che c’è molto di più. Il protagonista, Jay Gatsby, è un uomo misterioso che ha costruito la sua fortuna solo per riconquistare la donna che ama, Daisy. È romantico, ma anche un po’ triste, perché ci si rende conto che vive inseguendo un sogno impossibile 💕📕

"Tutti sembrano poter raggiungere la felicità, ma sotto la superficie ci sono solo menzogne e corruzione"



Quello che mi ha colpito di più è il contrasto tra tutto il lusso, i party e la vita esagerata dei personaggi, e il vuoto che si nasconde dietro. Tutti sembrano avere tutto, ma in realtà nessuno è felice. Gatsby, che sembra avere il mondo ai suoi piedi, è forse il più solo di tutti. Fitzgerald scrive in modo elegante ma scorrevole, e riesce a farti entrare perfettamente nell’atmosfera dell’epoca. Alla fine ti lascia con un senso di malinconia, come se ti rendessi conto che a volte i sogni, anche i più belli, non si avverano. E' un romanzo che parla di amore, illusioni e della ricerca di qualcosa che forse non esiste più. È un libro che fa pensare, ma anche uno di quelli che rimangono impressi per il loro fascino e la loro tristezza.

Buona lettura 💕📕