giovedì 16 ottobre 2025

Recensione: "#2 Dorian: Il teatro degli inganni"- Rebecca Mazzarella

 Buongiorno lettori ❤📕

oggi continuiamo a parlare della trilogia di Dorian con questo secondo capitolo. Il libro riprende l’ambientazione nell’Accademia Morante, con Victoria alle prese con un nuovo anno scolastico, amicizie, rivalità e segreti. Un mistero serpeggia nei corridoi e nei sotterranei dell’Accademia, e qualcosa di sinistro si cela dietro le maschere che i personaggi indossano. E alla fine, il Teatro La Fenice diventa palcoscenico anche della morte, dove la verità dovrà uscire allo scoperto ❤📕

Se nel primo libro l’Accademia Morante era un luogo ancora da scoprire, in questo capitolo la scuola diventa un vero e proprio labirinto di segreti, sospetti e maschere. I personaggi, già noti ai lettori, iniziano a mostrare nuove sfaccettature e a rivelare lati di sé meno prevedibili, contribuendo a costruire un intreccio più complesso e stratificato ❤📕



La struttura del romanzo, piuttosto corposa, permette di approfondire dinamiche già accennate nel primo libro, ma anche di introdurre nuovi elementi e figure enigmatiche. Proprio questa ricchezza è uno dei punti di forza della storia: nulla è mai completamente come appare, e dietro ogni comportamento o dettaglio sembra nascondersi qualcosa di più. La cornice teatrale, che emerge con forza nel corso della narrazione, non è solo un’ambientazione suggestiva, ma diventa un simbolo: quello delle maschere che i personaggi indossano, della finzione e della verità che lentamente si fa strada. Essendo un volume intermedio, è inevitabile che ci siano passaggi di transizione e momenti in cui il ritmo rallenta. In alcuni punti si avverte che la storia sta preparando il terreno per ciò che verrà nel capitolo conclusivo. Tuttavia, l’autrice riesce comunque a mantenere viva la tensione, alternando colpi di scena a momenti più introspettivi ❤📕

Con il simbolismo del teatro e delle maschere, Mazzarella costruisce un secondo capitolo maturo e coinvolgente, che prepara perfettamente il terreno per il gran finale.

Buona lettura ❤📕

mercoledì 15 ottobre 2025

Recensione: "Gli occhiali d'oro"- Giorgio Bassani

 Buongiorno lettori 💕📚

eccoci di nuovo qui per parlare di libri. Oggi vi porto la recensione di un libro un pò di nicchia, sconosciuto ai più ma breve e molto intenso.

Il romanzo è ambientato in una cittadina emiliana e racconta la storia di un gruppo di ragazzi che ruotano attorno a un personaggio enigmatico: un medico ebreo, il Dottor Fadigati, che vive una vita isolata e segnata dalla solitudine e dalla discriminazione. La vicenda è narrata dal protagonista, un ragazzo che osserva e interagisce con Fadigati, un personaggio che diventa simbolo della sofferenza umana e della condizione degli ebrei in Italia, in un contesto storico e sociale complesso. Un elemento centrale della storia è proprio l’emarginazione del Dottor Fadigati, che è ostracizzato non solo per la sua fede ebraica, ma anche per la sua presunta omosessualità. La sua vita, segnata dalla fragilità e dalla ricerca di un’identità accettata, diventa lo specchio di una società che ancora fatica a riconoscere la dignità e i diritti degli altri.💕📚

Quello che colpisce di più del romanzo è come Bassani non si limiti a raccontare la storia di una persona emarginata, ma vada a esplorare anche le dinamiche di una comunità che non riesce a far spazio per chi è diverso. Non solo per la sua religione o inclinazione sessuale, ma per il fatto che semplicemente non rientra nei canoni di normalità stabiliti dalla società. Questo tema dell’intolleranza è sempre molto attuale e risuona con l’esperienza quotidiana di chi vive l’emarginazione in vari contesti, sia storici che sociali.💕📚

La solitudine di Fadigati non è solo il risultato di un’ostracizzazione esterna, ma una condizione interiore, un malessere profondo che nasce dalla sua stessa difficoltà nel trovare un modo di vivere che sia autentico e accettato. Bassani ci fa entrare nella sua testa, nei suoi pensieri, e in quelli del protagonista, un ragazzo che cresce e guarda il mondo cercando di capire cosa sia giusto, cosa sia sbagliato e cosa significhi davvero essere “normali”.




Ma la bellezza del romanzo sta proprio nella sua capacità di mettere in discussione questi concetti di normalità e diversità. La narrazione non è mai unilaterale. Non è solo Fadigati l’emarginato: anche il protagonista, nella sua giovane età, si trova a fare i conti con la propria identità e il modo in cui la percepisce rispetto agli altri. Il romanzo fa un gioco sottile tra l’osservazione e l’identificazione: il ragazzo non è solo uno spettatore, ma anche un partecipante a questa storia di solitudine e alienazione.💕📚

Bassani ha una scrittura molto ricca, ma al contempo precisa. Non è mai sopra le righe, ma riesce comunque a trasmettere una grande forza emotiva. Il suo modo di descrivere i personaggi è quasi psicologico: ogni gesto, ogni parola ha un significato che rimanda a qualcosa di più profondo. Non si limita a raccontare una storia, ma ci invita a riflettere su come trattiamo gli altri, su come giudichiamo e respingiamo ciò che non capiamo. E in fondo, il romanzo è anche una riflessione sulla memoria storica. Non solo sulla Seconda Guerra Mondiale o sul fascismo, ma su come certi meccanismi di esclusione siano sempre presenti, anche se si nascondono sotto altre forme.💕📚

In conclusione, Gli occhiali d'oro è una lettura che ti lascia pensare. È uno di quei libri che ti fa riflettere sulla fragilità dell’essere umano, sulla difficoltà di accettare l'altro, ma anche sulla possibilità di redenzione attraverso la comprensione e l'accoglienza. Non è una lettura facile, ma è una lettura che, se fatta con attenzione, può rivelarsi profondamente significativa. E, proprio per questo, rimane uno dei grandi romanzi della letteratura italiana del Novecento.

Buona lettura 💕

sabato 11 ottobre 2025

Recensione: "Dorian"- Rebecca Mazzarella

 Buongiorno lettori ❤🔮

oggi parliamo del primo libro di una trilogia scritta da un'autrice self in cui mi sono imbattuta sul Booktok e che mi ha convinto subito. Rebecca Mazzarella è una scrittrice italiana, nota per opere che si collocano fra il fantasy, il gotico, il romance e i retelling. Il mio primo approccio è stato proprio verso questa trilogia: Dorian (tra cui Dorian ‒ Il teatro degli inganni e Dorian ‒ L’amore immortale).

E' un retelling sulla famosissima opera di Wilde Il ritratto di Dorian Grey che unisce mistero, emozione e riflessione, riuscendo a catturare il lettore fin dalle prime pagine. Ambientato in una Venezia gotica e affascinante, il libro mescola elementi di fantasy, romance e introspezione psicologica, creando un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà. La protagonista, Victoria, è una ragazza che si ritrova coinvolta in un mondo oscuro e seducente, pieno di segreti, passioni e paure. La sua vita cambia quando incontra Dorian, una figura enigmatica che nasconde un passato tormentato. Il loro rapporto, intenso e complesso, diventa il cuore della storia: un legame che oscilla tra amore e pericolo, desiderio e redenzione ❤🔮



L'autrice ha costruito i personaggi con grande cura: Victoria non è una semplice eroina romantica, ma una giovane donna in cerca di sé stessa, divisa tra ciò che è giusto e ciò che desidera. Dorian, invece, rappresenta la parte più oscura e misteriosa dell’animo umano, ma anche la possibilità del cambiamento. Il lettore si trova così immerso in un continuo gioco di luce e ombra, dove niente è davvero come sembra ❤🔮

"Quando siamo insieme il mondo scompare del tutto, è come se ci fossimo io e lui. Il mio paradiso personale"

Uno degli aspetti più belli del romanzo è lo stile narrativo. La scrittura è poetica e visiva, capace di far “vedere” le scene come se fossero un film. Le descrizioni di Venezia, con i suoi canali, la nebbia e i palazzi antichi, creano un’ambientazione suggestiva che amplifica il fascino e il mistero della trama. Dal punto di vista tematico, Dorian affronta questioni profonde: la ricerca dell’identità, la redenzione, il potere dell’amore e della memoria. Ma, al tempo stesso, è anche una riflessione sull’ambizione umana e sul prezzo delle scelte ❤🔮

Naturalmente, ci sono anche alcuni punti in cui mi sono arenata: in alcuni passaggi la trama diventa molto intricata, e la ricchezza di dettagli rallenta un po’ il ritmo. Tuttavia, la forza emotiva dei personaggi e la storia misteriosa, romantica e carica di emozione, vi trascineranno in un vortice di domande e di desiderio di scoperta ma anche a chi cerca un libro che faccia pensare. Il finale aperto vi farà desiderare di continuare la saga!

Ps COPERTINA WOW😍

Buona lettura ❤🔮