lunedì 3 novembre 2025

Recensione: "Shadowhunters- L'angelo (The infernal devices #1)"- Cassandra Clare

 Buongiorno lettori 📔❤

oggi continuiamo a parlare di Shadowhunters, ma torniamo indietro nel tempo, parlando del prequel, nonché uno dei miei capitoli preferiti di tutta la saga.

"Shadowhunters – L’angelo" è il primo volume della trilogia The Infernal Devices, saga fantasy ambientata nella Londra vittoriana di fine Ottocento. Pur appartenendo allo stesso universo narrativo, questa trilogia ha un tono molto diverso: più maturo, più malinconico e profondamente romantico.

In questo romanzo l’autrice ci regala una storia che mescola con grande abilità magia, mistero, amore e riflessione sull’identità personale, il tutto immerso in un’ambientazione gotica e suggestiva 📔❤

"Non tutte le persone che amiamo ci sono destinate per sempre"

La protagonista è Tessa Gray, una ragazza americana di sedici anni che, dopo la morte della zia, lascia New York per raggiungere a Londra il fratello Nathaniel. Appena arrivata, però, la sua vita cambia drasticamente: viene rapita da due donne misteriose, le Sorelle Oscure, che la costringono a usare un potere che lei stessa ignorava di possedere, la capacità di trasformarsi in altre persone, assumendone le sembianze e i ricordi 📔❤
Quando Tessa viene salvata dagli Shadowhunters, cacciatori di demoni che vivono in segreto per proteggere il mondo umano, entra in un mondo completamente nuovo, fatto di leggi antiche, misteri e creature sovrannaturali. Nell’Istituto di Londra conosce Will Herondale e Jem Carstairs, due giovani Nephilim molto diversi tra loro ma legati da un’amicizia profonda e commovente. Will è bello, brillante e ironico, ma anche impulsivo e pieno di segreti. Dietro la sua maschera di sarcasmo e arroganza si nasconde una grande sofferenza, che lo rende un personaggio complesso e affascinante. Jem, invece, è gentile, riflessivo e dolce: un ragazzo segnato dalla malattia, ma capace di trasmettere serenità e speranza. Tra Tessa, Will e Jem nasce un legame intenso, fatto di comprensione, paura e desiderio, che darà vita a uno dei triangoli amorosi più amati e dolorosi della narrativa young adult 📔❤👦👨👩

"Non puoi chiedere a qualcuno di amarti o di restare. L’amore non è un debito che si può esigere."

Uno degli aspetti che ho apprezzato di più è l’atmosfera gotica che Clare riesce a creare: la Londra del XIX secolo è descritta in modo vivido, con le sue strade nebbiose, le carrozze, le case eleganti e le ombre che si nascondono dietro ogni angolo. L’autrice mescola perfettamente elementi storici e fantastici, rendendo la lettura avvincente e immersiva. Anche i personaggi sono costruiti con grande cura. Tessa è una protagonista forte ma non invincibile, spinta dal desiderio di capire chi è davvero. Will è il classico “ragazzo dal passato oscuro”, che però nasconde una grande fragilità, mentre Jem rappresenta la gentilezza e la serenità in un mondo in guerra. Il loro triangolo amoroso non è banale, ma pieno di sentimenti autentici e conflitti interiori 📔❤


Il romanzo affronta temi universali come l’identità, il sacrificio, l’amicizia e la ricerca di sé, inserendoli in una trama ricca di colpi di scena. L’unico difetto che ho riscontrato è un ritmo un po’ lento all’inizio, ma la seconda parte diventa sempre più coinvolgente fino a un finale che lascia con il fiato sospeso e una forte voglia di leggere il seguito.“Shadowhunters – L’angelo” è un libro che riesce a unire azione, emozione e romanticismo in modo equilibrato. Cassandra Clare dimostra ancora una volta di saper creare mondi complessi e personaggi indimenticabili. È una lettura consigliata non solo ai fan della saga principale, ma anche a chi ama le storie fantasy con un tocco di eleganza e malinconia.

Buona lettura 📔❤

mercoledì 29 ottobre 2025

Recensione: "Shadowhunters- Città del fuoco Celeste (The mortal Instruments #6)"- Cassandra Clare

Buonasera lettori 💓❤

affrontiamo l’ultimo capitolo della saga The Mortal Instruments di Cassandra Clare, una delle serie urban fantasy più amate degli ultimi anni. In questo volume l’autrice chiude definitivamente la storia di Clary, Jace, Simon, Isabelle e Alec, portando a compimento le numerose vicende intrecciate nei libri precedenti.

Il romanzo si apre in un clima cupo e teso: il mondo degli Shadowhunters è in pericolo a causa di Sebastian Morgenstern, fratello di Clary, che ha ceduto completamente al male e guida un esercito corrotto contro la sua stessa razza. La battaglia tra bene e male raggiunge qui la sua massima intensità, ma ciò che rende la storia davvero coinvolgente non sono solo gli scontri o la magia, bensì la crescita interiore dei personaggi. Clary, che nei primi volumi era una ragazza inesperta, diventa finalmente una vera guerriera, capace di prendere decisioni difficili. Jace, dopo aver lottato a lungo contro la propria oscurità, trova in lei un punto di equilibrio. Simon, invece, è forse la figura più toccante: la sua evoluzione, tra sacrificio e perdita, è una delle più emozionanti dell’intera saga. Anche i rapporti tra i protagonisti diventano più maturi, più realistici e profondi, segno che la Clare ha voluto dare un tono più adulto a questa conclusione 💓❤



Dal punto di vista narrativo, Città del fuoco celeste è un romanzo ricco di azione, emozione e colpi di scena. Tuttavia, la sua lunghezza e la grande quantità di personaggi possono rendere la lettura un po’ lenta in certi momenti. Alcune scene risultano molto drammatiche e i dialoghi, a volte, sfiorano l’eccesso sentimentale. Nonostante ciò, l’autrice riesce a mantenere viva l’attenzione grazie al suo stile fluido, ironico e intensamente visivo. Un aspetto particolarmente interessante è la capacità di Cassandra Clare di creare un mondo complesso e coerente, popolato da creature soprannaturali e regole precise, ma anche da sentimenti autentici e riconoscibili. Inoltre, in questo libro si intravedono i semi delle future serie ambientate nello stesso universo, come The Dark Artifices, segno della volontà dell’autrice di costruire una mitologia ampia e interconnessa 💓❤

Città del fuoco celeste” è molto più di un semplice finale di saga: è un viaggio attraverso la luce e l’ombra dell’animo umano. Cassandra Clare riesce a mostrare come anche nei momenti più oscuri l’amore, l’amicizia e il coraggio possano diventare un fuoco che non si spegne mai. È un libro che lascia il cuore pieno e un po’ malinconico, ma anche la sensazione che ogni fine, in fondo, sia solo l’inizio di una nuova storia. 

Buona lettura 💓❤


Recensione: "Shadowhunters- Città delle anime perdute (The mortal Instruments #5)"- Cassandra Clare

Buonasera lettori ❤💖

stasera continuiamo la nostra avventura nel mondo di Shadowhunters con Città delle anime perdute è il quinto volume della saga The Mortal Instruments, una delle serie urban fantasy più amate degli ultimi anni. In questo romanzo, Cassandra Clare ci conduce in un mondo sempre più oscuro e complesso, dove l’amore, la lealtà e il sacrificio si intrecciano in modo indissolubile. Dopo gli eventi sconvolgenti di Città degli angeli caduti, i protagonisti si trovano di fronte a una nuova e inquietante minaccia: Sebastian, il fratello di Clary e figlio di Valentine, è tornato, e qualcosa di terribile lo lega a Jace, rendendo impossibile separarli senza rischiare la vita di entrambi ❤💖

Fin dalle prime pagine, il romanzo si distingue per la sua atmosfera più cupa e malinconica rispetto ai volumi precedenti. Clary, la protagonista, deve affrontare la prova più difficile: salvare Jace, l’amore della sua vita, pur sapendo che in lui si nasconde anche il male di Sebastian. La Clare esplora con grande sensibilità i sentimenti contrastanti di Clary, divisa tra il cuore e la ragione, tra il desiderio e la paura di perdere definitivamente la persona che ama. Parallelamente, l’autrice dà spazio anche agli altri personaggi, come Simon, Isabelle, Alec e Magnus, i cui intrecci sentimentali e interiori arricchiscono la narrazione e mostrano quanto ognuno di loro stia crescendo. Il rapporto tra Alec e Magnus, in particolare, mette in luce il tema della fiducia e della diversità, mentre Simon affronta con maturità il peso del suo destino da vampiro e la responsabilità che ne deriva ❤💖



Lo stile di Cassandra Clare rimane fluido e coinvolgente: la sua scrittura è ricca di descrizioni vivide e dialoghi brillanti, capaci di bilanciare la tensione drammatica con momenti di ironia. Tuttavia, in Città delle anime perdute il ritmo risulta a tratti più lento. L’azione lascia spazio all’introspezione, e questo può rendere la lettura meno incalzante per chi si aspetta battaglie o colpi di scena continui. Nonostante ciò, il romanzo riesce comunque a tenere alta l’attenzione grazie alla profondità emotiva e alla continua evoluzione dei personaggi. Un aspetto particolarmente riuscito è la rappresentazione di Sebastian, un antagonista complesso e inquietante. Non è semplicemente il “cattivo” della storia, ma un personaggio tormentato, simbolo di un amore distorto e di una ricerca di affetto mai realizzata. Il suo rapporto con Clary e con Jace aggiunge alla trama una tensione psicologica che rende la lettura intensa e a tratti struggente ❤💖

Nel complesso, Città delle anime perdute è un libro di transizione, che prepara il lettore al gran finale della saga. Pur non essendo il volume più ricco d’azione, rappresenta un momento fondamentale per comprendere la crescita dei personaggi e il legame profondo che li unisce. Cassandra Clare dimostra ancora una volta la sua abilità nel creare un universo fantasy credibile e affascinante, capace di far riflettere su temi universali come l’amore, la scelta e il perdono.

Città delle anime perdute è un romanzo intenso, più emotivo che spettacolare, ma indispensabile per chi ha seguito le avventure degli Shadowhunters fin dall’inizio. È una storia che parla di luce e ombra, di cuori legati dal destino e di anime che, pur perdendosi, continuano a cercarsi ❤💖

Buona lettura ❤💖