venerdì 7 novembre 2025

Recensione: "Shadowhunters- La catena di ferro (The Last Hours #2)"- Cassandra Clare

 Buongiorno lettori 📕💕

Con Shadowhunters: La catena di ferro, secondo volume della trilogia “The Last Hours”, Cassandra Clare ci riporta nella Londra edoardiana, in un mondo di eleganza, oscurità e segreti spezzati. Dopo gli eventi de “La catena d’oro”, i giovani Shadowhunters si trovano ad affrontare le conseguenze delle proprie scelte, mentre nuove minacce emergono dall’ombra. Il risultato è un romanzo più cupo, più intenso e più doloroso, in cui l’amore e la lealtà diventano armi a doppio taglio  📕💕

"Ci sono catene che non imprigionano il corpo, ma il cuore. E quelle sono le più difficili da spezzare"

La storia riprende poco tempo dopo la fine del primo libro. Cordelia Carstairs è ora legata a James Herondale da un matrimonio che nasconde più segreti che promesse, mentre un nuovo demone terrorizza Londra, colpendo le sue vittime con precisione e crudeltà mai viste prima. I Merry Thieves, James, Matthew, Thomas e Christopher, si trovano divisi da sentimenti taciuti, bugie e colpe mai confessate. Lucie Herondale, spinta dal desiderio di riportare in vita ciò che ha perduto, compie scelte che sfidano le leggi del mondo degli Shadowhunters  📕💕



La catena di ferro è, più di ogni altra cosa, un romanzo sull’inganno del cuore. Cassandra Clare costruisce una trama densa di emozioni e segreti, dove ogni gesto ha conseguenze devastanti  📕💕

"La verità è come una lama: più la nascondi, più ferisce quando riemerge."

Cordelia è una protagonista straordinaria, intrappolata tra il senso del dovere e il desiderio di libertà. Il suo percorso è quello di una donna che impara che la forza non sta solo nel combattere, ma nel sapersi scegliere. James, invece, è tormentato dal legame con il suo passato e da un amore che crede impossibile. Matthew Fairchild brilla in questo volume più che mai: fragile, brillante e autodistruttivo, è il cuore ferito della storia  📕💕 

"A volte amiamo le persone sapendo che ci spezzeranno. Ma lo facciamo lo stesso, perché vivere senza di loro sarebbe peggio"

Cassandra Clare approfondisce ogni personaggio con sensibilità e cura, mostrando le loro contraddizioni, le loro paure e i loro desideri più nascosti. La rete di relazioni che li unisce è complessa e dolorosa, ma proprio per questo autentica. L’amicizia, l’amore, la colpa e il perdono si intrecciano in un equilibrio precario, come fili d’argento tesi sul baratro. L’ambientazione, ancora una volta, è una delle grandi protagoniste: una Londra immersa nella nebbia, dove la luce dei lampioni si mescola al sangue e ai segreti  📕💕

"La città respirava con loro, come se ogni battito del suo cuore fosse un’eco dei loro peccati"

 Clare dipinge scene di rara bellezza visiva, il fiume scintillante, i balli, le battaglie, ma sotto l’estetica raffinata si nasconde un mondo in frantumi. Dal punto di vista narrativo, La catena di ferro è un romanzo di passaggio e rivelazione: i nodi taciuti nel primo volume vengono al pettine, ma ciò che si rivela è solo l’inizio di qualcosa di più oscuro. L’autrice bilancia azione e introspezione, intrecciando misteri demoniaci e drammi personali con una tensione costante. Le scene romantiche, dolci, disperate, spesso strazianti, sono scritte con una delicatezza che conquista anche i lettori più scettici  📕💕

"Non esiste catena abbastanza forte da imprigionare un cuore che sceglie di perdonare"

Il ritmo è più serrato rispetto al volume precedente, con colpi di scena ben calibrati e momenti di forte impatto emotivo. Alcune rivelazioni, in particolare verso il finale, cambiano completamente la percezione dei rapporti tra i personaggi e preparano il terreno per l’ultimo capitolo della trilogia. Il dolore, però, è sempre accompagnato da una speranza sottile, come una luce che filtra tra le sbarre di ferro.

"Ogni cuore infranto è una promessa che il mondo non è ancora finito"

In conclusione, Shadowhunters: La catena di ferro è un romanzo appassionante, elegante e straziante. Cassandra Clare dimostra ancora una volta di saper mescolare epica e sentimento con straordinaria intensità, costruendo personaggi che vivono oltre le pagine. È una storia di colpa e redenzione, di legami infrangibili e di amori impossibili, che cattura e sconvolge fino all’ultima riga  📕💕

Buona lettura  📕💕

Recensione: "Shadowhunters- La catena d'oro (The Last Hours #1)"- Cassandra Clare

Buongiorno lettori❤📘

Continuiamo ad avventurarci nel modo di Shadowhunters questo primp libro della trilogia di The last Hours. Ambientato nella Londra edoardiana (inizio ’900), La catena d’oro segue le avventure di Cordelia Carstairs, una giovane Shadowhunter (cacciatrice di demoni) che si trasferisce a Londra con la famiglia. Qui ritrova i fratelli James e Lucie Herondale, figli dei protagonisti della saga The Infernal Devices, e viene subito catapultata in un intreccio di antiche maledizioni, amori proibiti e oscuri segreti familiari ❤📘

"La nebbia saliva come un velo, e sotto di essa la città sembrava respirare, viva e segreta, come un cuore che batte nell’ombra"

Quando una serie di misteriosi attacchi demoniaci sconvolge la città, Cordelia e i suoi amici devono affrontare un nemico che sfida ogni regola conosciuta. I demoni sembrano immuni alle difese angeliche, e ogni battaglia svela una verità più oscura. Ma ciò che minaccia maggiormente i protagonisti non sono solo le creature dell’Oltremondo, bensì i sentimenti che li dividono, le menzogne che li tengono prigionieri e il peso delle scelte dei loro genitori.

"Certe catene non si spezzano con la forza. Si spezzano solo con il coraggio di scegliere"

Cassandra Clare, con la sua prosa elegante e densa di suggestioni, tratteggia un mondo ricco di contrasti: la Londra dei balli, dei salotti e delle regole sociali si intreccia alla Londra delle ombre, dei cimiteri e della magia. La scrittura, rispetto alle prime saghe, appare più matura e riflessiva, e il tono complessivo del romanzo è più malinconico, quasi crepuscolare. Ogni personaggio è costruito con attenzione psicologica: Cordelia, con la sua forza silenziosa e il suo desiderio di libertà; James, tormentato da un amore impossibile e da un potere che non comprende; Matthew, brillante e ironico ma segnato da un dolore nascosto. Tutti vivono sospesi tra il dovere e il desiderio, tra la luce e l’ombra. Uno dei grandi meriti del romanzo è la capacità di rendere viva la Londra dell’epoca: Clare descrive con precisione gli abiti, le carrozze, i quartieri, ma anche la mentalità di un tempo in cui l’apparenza e la reputazione contavano più della verità. È un contesto perfetto per una storia di giovani che cercano di affermare se stessi in un mondo che li vorrebbe rigidi e obbedienti. In Cordelia, soprattutto, si percepisce la ribellione gentile di una protagonista che vuole scegliere il proprio destino, anche a costo di perdere tutto ❤📘



Dal punto di vista narrativo, La catena d’oro si distingue per il suo equilibrio tra dramma e romanticismo. I rapporti tra i personaggi sono complessi e intensi, dominati da sentimenti inespressi, sguardi mancati e parole non dette. Cassandra Clare costruisce i suoi triangoli amorosi con l’abituale maestria, ma qui aggiunge un livello di profondità emotiva che rende ogni gesto carico di significato. Nonostante alcuni passaggi più lenti nella parte centrale, dove i balli e le conversazioni dell’alta società rallentano l’azione, il romanzo mantiene un ritmo emotivo costante, culminando in un finale intenso e doloroso che lascia il lettore con il desiderio immediato di proseguire la saga. Dal punto di vista tematico, esplora l’eredità e l’identità: i figli degli eroi devono imparare a vivere alla loro ombra, trovando una propria voce e una propria forza. Parla anche di amore, sacrificio e perdono, mostrando come ogni scelta, anche la più nobile, porti con sé un prezzo da pagare. È una storia sulla crescita, sul coraggio di affrontare il passato e sulle catene invisibili che legano le persone tra loro ❤📘

Si presenta come un romanzo ricco, emozionante e scritto con grande sensibilità. Cassandra Clare riesce ancora una volta a intrecciare azione, magia e sentimento in modo irresistibile, regalando ai lettori un viaggio pieno di fascino e dolore, di speranza e oscurità. È una lettura consigliatissima per chi ama i mondi complessi, le relazioni intricate e le atmosfere gotiche immerse in luce dorata ❤📘

Buona lettura ❤📘


lunedì 3 novembre 2025

Recensione: "Shadowhunters- Il libro bianco perduto (The Eldest Curses #2)"- Cassandra Clare e Wesley Chu

 Buonasera lettori 

continuiamo a seguire da vicino la coppia Magnus&Alec. 

Dopo gli eventi del primo volume della trilogia, i protagonisti principali sono di nuovo al centro della scena: Magnus Bane e Alec Lightwood vivono una fase più “tranquilla” della loro vita — convivono, crescono il figlio adottivo Max, e cercano un po’ di pace. Ma la quiete è destinata a durare poco: un colpo ­ una rapina nel loro loft, il furto del potente “Libro Bianco” (o “Book of the White”), l’utilizzo di un’arma magica che ferisce Magnus e altera i suoi poteri: tutto ciò costringerà il duo, con l’aiuto di amici noti (come Clary Fairchild, Jace Herondale, Simon, Isabelle Lightwood), a una missione che li porterà da New York a Shanghai, fino ai confini dei mondi demoniaci 

"Non importa dove andremo, o cosa dovremo affrontare. Finché tu sei con me, troveremo la strada di casa."

Ciò che colpisce di più in questo secondo volume è la maturità del legame tra Magnus e Alec. A differenza dei romanzi precedenti, qui non assistiamo solo alla nascita o alle difficoltà iniziali della loro relazione, ma alla sua evoluzione quotidiana: la genitorialità, la fiducia reciproca, la gestione dei pericoli insieme. Magnus, con la sua ironia e vulnerabilità, e Alec, con la sua determinazione e il suo senso del dovere, formano una coppia equilibrata e umana. Il loro rapporto è realistico nella sua imperfezione, ma anche straordinario per la profondità dei sentimenti che li uniscono. Lo stile del romanzo è più leggero rispetto ad altri titoli dell’universo Shadowhunters. Clare e Chu scelgono un tono più brillante e ironico, a tratti quasi da commedia romantica con elementi d’azione. L’ambientazione asiatica porta una ventata di freschezza: la descrizione di Shanghai, i portali magici e i demoni locali arricchiscono il worldbuilding con nuovi dettagli e culture. Anche il ritorno dei personaggi storici, Clary, Jace, Isabelle e Simon, aggiunge familiarità e un tocco di nostalgia per i fan della saga principale 

"Non serve la magia per sapere quando qualcosa è reale. Quello che sento per te non ha bisogno di incantesimi."

Tuttavia, non mancano alcuni limiti. La trama, pur avvincente, risulta a tratti dispersiva: il mistero del Libro Bianco non ha lo stesso peso drammatico delle grandi battaglie o delle profezie apocalittiche tipiche dei romanzi principali. In certi momenti sembra più un pretesto per far vivere ai personaggi un’avventura “extra”, piuttosto che un vero punto di svolta per l’universo Shadowhunters. Inoltre, chi non conosce bene le altre serie potrebbe trovare difficile orientarsi tra i riferimenti e i personaggi secondari. In conclusione, questo secondo capitolo di The Eldest Curses non punta sulla spettacolarità, ma sulla complicità e sulla crescita emotiva dei suoi protagonisti. È una storia che fa sorridere, riflettere e, soprattutto, fa sentire quanto amore e umanità possano esserci anche in un universo di ombre e incantesimi 

Buona lettura