martedì 25 novembre 2025

Recensione: "Destroy"- Isabella Santacroce

Buongiorno lettori 💔❤

eccomi di nuovo tornata per altre recensioni. Oggi parliamo di una delle mie scrittrici preferite in assoluto che, seppur controversa, rimane ai miei occhi una scrittrice radicale e identitaria: o si entra nel suo immaginario e ci si lascia travolgere, oppure si rifiuta il suo stile come troppo artificioso o cupo. Ma proprio questa radicalità la rende una delle voci più singolari della narrativa italiana contemporanea.

Destroy è uno di quei libri che non si leggono: si subiscono. Dal primo capitolo si intuisce che non ci sarà alcun percorso rassicurante, nessuna trama tradizionale a cui aggrapparsi. Isabella Santacroce costruisce un testo che procede per lampi, frammenti, sensazioni, come se ci invitasse a entrare direttamente nella testa della protagonista, Misty, senza filtri. E la mente di Misty è un luogo instabile, rumoroso, pieno di musica, droga, immagini pop e un senso di vuoto che pesa più delle parole  💔❤


La Londra in cui si muove non è tanto una città quanto un fondale sporco e acido, una vibrazione continua da club, birra e pioggia, un posto in cui non si vive davvero: si sopravvive. Misty cerca qualcosa, forse amore, forse protezione, forse solo un modo per non sentire, e lo fa spingendosi continuamente oltre, come se ogni eccesso fosse una porta verso una versione di sé che non riesce mai a trattenere. È un personaggio che si autodistrugge con una lucidità quasi poetica, e il libro è la cronaca di questa caduta luminosa. La scrittura di Santacroce è il vero fulcro dell’opera: tagliente, ritmata, carica di un’energia che sembra arrivare più dalla musica che dalla narrativa. Ogni pagina è un beat, un frammento di pensiero che pulsa. Ci sono frasi brevissime, capitoli che sono quasi slogan, e una continua oscillazione tra lirismo e brutalità. A tratti sembra di leggere un testo psichedelico, a tratti il monologo di una ragazza che non ha più nulla da perdere e per questo è capace di dire tutto  💔❤

“Il mondo è un vampiro che cerca il tuo collo.”

Ciò che colpisce di più non è tanto la “provocazione” dei contenuti, sesso, droghe, alienazione, quanto il modo in cui Santacroce riesce a trasformarli in materia poetica. Destroy non è un libro che vuole scandalizzare: vuole mostrare la fragilità dietro l’eccesso, l’umanità dietro l’estremo. Misty, con tutta la sua maschera punk, è in fondo una ragazza che vorrebbe essere salvata, ma non sa come chiederlo.Il romanzo, però, non è per tutti. La sua struttura frammentaria può spiazzare, il ritmo incalzante può risultare pesante, e chi cerca una storia lineare rischia di restare deluso. Destroy è più un’esperienza sensoriale che narrativa: va “respirato”, più che seguito. È un libro che può affascinare o irritare, ma difficilmente lascia indifferenti  💔❤

"So che mi stai pensando. Da 15 minuti. Da 30 minuti. Mi pensi. Lo sento. Voglio sia così. Tu innamorato di me. Non sono un'amante o qualsiasi cosa tu voglia. Indecifrabile emozione e nient'altro. Mi stai leggendo e c'è musica."

Isomma, Destroy è un’opera che rappresenta bene l’estetica di Santacroce: eccessiva, visionaria, immediata. Una lettura che sa essere cruda e allo stesso tempo fragile, un grido che si spezza proprio nel momento in cui sembra urlare più forte. Se si ha voglia di immergersi in un flusso emotivo puro, senza protezione e senza punti fermi, allora questo romanzo è un viaggio da fare.

Buona lettura  💔❤

venerdì 7 novembre 2025

Recensione: "Shadowhunters- Fantasmi del mercato delle ombre (Spin off)"- Cassandra Clare

 Buongiorno lettori 

Con questo titolo oggi concludiamo il nostro bellissimo viaggio nell'universo di Shadowhunters, in attesa di vedere in Italia The Black Volume of the Dead (ancora inedito in Italia, ma previsto) della trilogia The Eldest Curses The Wicked Powers (in arrivo, sarà il finale dell’universo Shadowhunters) 

Fantasmi del Mercato delle Ombre è uno spin-off dell’universo Shadowhunters che si distingue per il suo approccio particolare: non è un romanzo tradizionale con una trama unica e lineare, ma una raccolta di racconti che ci permette di esplorare il misterioso e affascinante mondo del Mercato delle Ombre. Questo luogo, leggendario all’interno della saga, è un crocevia per Shadowhunters, Downworlders e creature magiche di ogni tipo, dove la magia, i segreti e gli oggetti straordinari si intrecciano con le vite di chi li frequenta. La scelta di presentare il libro come una serie di racconti indipendenti permette a Cassandra Clare di spaziare tra epoche, luoghi e personaggi, dando al lettore una visione più completa e sfaccettata dell’universo che ha creato 



Ogni racconto, pur autonomo, mantiene un filo conduttore: il Mercato delle Ombre stesso e le sue regole misteriose, che legano insieme avventure, intrighi e relazioni complesse. Alcuni racconti riportano al centro personaggi già amati dalle saghe principali, come Jem Carstairs o Tessa Gray, permettendo di conoscere aspetti della loro vita che non erano mai stati approfonditi nei romanzi precedenti. Altri introducono volti nuovi, piccole storie di vite marginali che contribuiscono a rendere il mondo di Clare più vivo e stratificato. Questa struttura episodica consente di variare ambientazioni e toni: dalle strade di Londra ai vicoli nascosti di Buenos Aires, dagli anni ’30 fino al presente, ogni storia offre un’esperienza unica e sorprendente, senza però perdere il senso di coerenza con l’universo Shadowhunters.

Uno degli aspetti più riusciti del libro è la capacità di mescolare emozione e nostalgia. Le storie non sono solo avventure: spesso sono momenti di riflessione sul passato dei personaggi, sulle scelte fatte, sulle perdite e sulle relazioni che li hanno definiti. Clare riesce a far emergere sentimenti profondi e struggenti anche in racconti brevi, trasformando ogni pagina in un piccolo frammento di vita intensa. Per i fan, questo libro è un vero tesoro, perché aggiunge dettagli e sfumature che rendono più ricco e realistico il mondo dei Shadowhunters, permettendo di comprendere meglio motivazioni e legami dei personaggi 

Nonostante i punti di forza, il volume ha alcuni limiti da considerare. La lettura può risultare complessa per chi non conosce già l’universo di Clare: molti riferimenti e connessioni con le saghe principali rischiano di confondere chi si approccia per la prima volta al mondo Shadowhunters. Inoltre, la mancanza di una trama unica può far percepire la raccolta come meno coinvolgente rispetto ai romanzi principali, e alcuni racconti risultano più riusciti di altri. Tuttavia, questi aspetti non tolgono valore all’opera: si tratta di caratteristiche intrinseche alla struttura della raccolta, che punta più a esplorare e approfondire l’universo narrativo che a raccontare un’avventura singola

Fantasmi del Mercato delle Ombreè  un’opera preziosa per chi ama l’universo Shadowhunters. Offre emozioni, dettagli inediti e una visione più completa dei personaggi e dei luoghi che popolano la saga. È una lettura che arricchisce e completa l’esperienza della saga principale, permettendo al lettore di immergersi ancora di più nel fascino oscuro e misterioso del Mercato delle Ombre. Pur non essendo un romanzo autonomo, rappresenta un must per i fan che vogliono conoscere ogni sfumatura del mondo creato da Cassandra Clare 

Buona lettura❤


Recensione: "Shadowhunters- Storie di illustri Shadowhunters e abitanti del mondo dei nascosti (Spin off)"- Cassandra Clare

 Buongiorno lettori❤

Parliamo oggi di un libro bellissimo, pur essendo una raccolta di immagini e storie. Storia di illustri Shadowhunters e Abitanti del mondo dei Nascosti è un volume speciale che si distingue dagli altri libri della saga di Cassandra Clare. Non si tratta di un romanzo con una trama lineare, ma di un’opera a metà tra una guida illustrata e un compendio storico, che permette di immergersi a fondo nell’universo degli Shadowhunters, dei Nascosti e di tutti quei personaggi che hanno reso amata questa saga. Questo libro si propone come un viaggio tra passato e presente, tra avventure conosciute e dettagli mai rivelati prima, attraverso una combinazione di testo, illustrazioni e riferimenti iconografici 

Ciò che colpisce immediatamente è l’attenzione estetica e narrativa che Clare e i suoi collaboratori hanno dedicato al progetto. Ogni scheda di personaggio non è solo una raccolta di informazioni, ma un piccolo racconto che sintetizza l’essenza dell’individuo, dalla sua famiglia ai poteri, dagli eventi più significativi alle curiosità. In questo modo, anche personaggi secondari o poco noti acquistano spessore e fascino. Le illustrazioni di Cassandra Jean completano l’opera, rendendola viva, colorata e quasi tattile: ogni pagina è un piccolo capolavoro di stile e atmosfera, che permette al lettore di sentirsi parte del mondo Shadowhunters ❤



Uno degli aspetti più affascinanti del libro è il linguaggio dei fiori vittoriano, utilizzato per raccontare emozioni, legami e tratti caratteriali dei personaggi. Questo dettaglio conferisce al volume un tono elegante e quasi antico, come se fosse un diario segreto conservato in una biblioteca di un’epoca passata, piena di mistero e fascino. È chiaro che l’obiettivo non è quello di raccontare una storia nuova o di introdurre conflitti narrativi, ma di arricchire la comprensione e l’esperienza dei lettori già immersi nel mondo creato da Clare. Dal punto di vista dei contenuti, il libro è straordinariamente ricco: raccoglie informazioni su Shadowhunters famosi, abitanti del mondo dei Nascosti, e persino personaggi minori che compaiono brevemente nei romanzi principali. È una sorta di “enciclopedia illustrata” che permette di conoscere meglio le genealogie, le capacità, le peculiarità e le connessioni tra i personaggi, con un’attenzione ai dettagli che i fan più attenti apprezzeranno certamente. Anche chi è nuovo al mondo degli Shadowhunters può godere della bellezza del volume, ma la comprensione piena dei riferimenti e delle sfumature richiede una certa familiarità con la saga ❤


Dal punto di vista critico, il libro ha alcuni limiti: essendo un compendio illustrato, la narrazione tradizionale è praticamente assente. Non ci sono avventure autonome né conflitti principali, perciò chi cerca una lettura emozionante con trama lineare potrebbe rimanere deluso. Tuttavia, per i fan e per chi ama collezionare oggetti legati all’universo Shadowhunters, questo volume rappresenta un vero tesoro, una fonte inesauribile di dettagli e curiosità 

In conclusione, Storia di illustri Shadowhunters e Abitanti del mondo dei Nascosti è più di un libro: è un’esperienza immersiva. Ogni pagina trasmette il fascino del mondo creato da Cassandra Clare, con una combinazione di informazioni, estetica e nostalgia che permette al lettore di sentirsi parte di quella realtà magica. È un’opera consigliata a chi ha amato le saghe principali, desidera approfondire i personaggi e vuole possedere un volume bello da vedere e interessante da consultare ❤❤

Buona lettura ❤