lunedì 6 ottobre 2025

Recensione: "Never Never"- Colleen Hoover/ Tarryn Fisher

 Buongiorno lettori,


Altro giro, altra corsa: parliamo di Never Never ❤❤


Charlie Wynwood e Silas Nash sono migliori amici sin da piccoli e sono innamorati dalla tenera età di 14 anni. Ma un giorno, quando di anni ne hanno 17, al risveglio si ritrovano estranei. La loro memoria è svanita e con essa il ricordo del loro primo bacio, del loro primo litigio e del momento in cui è nato il loro amore. Per questo, Charlie e Silas devono indagare fianco a fianco per scoprire la verità e perché tutto ciò sia capitato. Tuttavia, più informazioni ottengono, più cominciano a domandarsi come mai siano stati insieme. Dimenticare è terribile, ma se ricordare lo fosse persino di più?

"È spaventata. Nervosa. Sospettosa. Proviamo emozioni simili, ed è allora che capisco.
Lei non mi è familiare… il mio stesso volto non mi è familiare… ma la nostra gestualità, il nostro comportamento sono esattamente gli stessi."

Il romanzo si presenta in tre parti con pov alternato e ha un pò di vibes paranormal perchè Charlie e Silas, la giovane coppia al centro di tutto, perdono contemporaneamente la memoria mentre si trovano a scuola, memoria che, verrà azzerata ogni 48h, proprio sul più bello, cioè proprio quando i due si stanno per innamorare ancora una volta l'uno dell'altra. Seppur spaventati dalla loro situazione e, pur non riconoscendosi, i due giovani sentono fin da subito che tra loro c'è qualcosa di forte, qualcosa che la mente può cancellare ma che il cuore non sa dimenticare. E, nonostante le informazioni diventino sempre più confuse e divisorie, cercheranno in ogni modo di arrivare alla soluzione insieme. 

Sicuramente il mistero di cosa sia successo tiene alta l'attenzione e la scrittura di entrambe le autrici è molto fluida e incalzante, i due protagonisti non sono personaggi esclusivamente positivi o negativi, ma sono pieni di luci e ombre tutte da svelare. Tuttavia i personaggi secondari hanno avuto una scarsa caratterizzazione in quanto restano a malapena abbozzati e le relazioni tra loro e i protagonisti sono pressoché superficiali. 

 

Sono rimasta  un pò delusa dal finale perché troppo frettoloso: dalle prime pagine, infatti, vengono inseriti tanti elementi all’interno della storia che spingono a fare varie ipotesi sulle cause che hanno portato alla perdita di memoria simultanea dei due protagonisti, ma alla fine più che indizi sembrano essere solo degli elementi messi lì per sviare il lettore perché non vengono né giustificati né sviluppati in alcun modo. Il tutto è stato poi una corsa contro il tempo troppo rapida e in netto contrasto con il ritmo mantenuto nel resto del libro e ha portato ad un finale aperto dal mio punto di vista.

 



"Non dimenticare mai che sono stato il tuo primo
 
vero bacio. 
Non dimenticare mai che tu sarai il mio ultimo. 
E non smettere mai di amarmi fra tutti gli altri.  
Non smettere mai, Charlie. 
Non dimenticare mai."

 


Buona lettura❤📕

Recensione: "American Gods"- Neil Gaiman

 Buongiorno lettori,

è passato un pò di tempo dalla mia ultima recensione, ahimè capita di perdersi in questa vita (sapete alle "scale piace cambiare" e così alla vita), ma mi sto riappropiando dei miei spazi, ho aperto un canale sul booktok e continuo a leggere come non mai. Ma bando alla ciance e andiamo subito nel vivo delle letture con una carrellata di libri e recensioni ❤❤❤

Partiamo con il botto, con uno dei miei libri preferiti in assoluto. Se siete appassionati di mitologia, di ogni tipo e cultura, di retelling, di dei e culti pagani questo libro fa per voi! American Gods è un romanzo fantasy dello scrittore inglese Neil Gaiman pubblicato per la prima volta nel 2001. Il romanzo ha vinto nel 2001 il premio Bram Stoker e nel 2002 il premio Nebula e il  Racconta di Shadow, ingaggiato dal signor Wednesday come guardia del corpo. Il nostro protagonista scoprirà, ben presto, che dietro il signor Wednesday si cela in realtà il dio nordico Odino, il quale vuole riunire tutti gli antichi dèi per una grande guerra contro le nuove divinità, che vogliono prendere il loro posto nelle coscienze umane. Nel corso dello svolgimento della storia principale, vengono inserite quattro storie (sotto forma di storie scritte dal signor Ibis) che narrano come alcuni dèi sono arrivati in America molti anni fa 📕📙

"La gente crede. È così che fanno gli uomini. Credono. E poi non si prendono la responsabilità della propria fede; evocano le cose e non si fidano delle evocazioni. Popolano le tenebre di spettri, dei, elettroni, storie. La gente immagina e crede: ed è questa la fede, questa fede solida come roccia che fa accadere le cose"

Insomma qui ne abbiamo di tutti i gusti: il libro è un sentiero tessuto di storie e miti, vecchi e nuovi, un viaggio dove ogni passo rivela un frammento nascosto dell'anima americana, intrecciato con la magia del mito e del reale. E cosa può succedere quando i vecchi dei, che un tempo gli umani temevano e adoravano con templi e riti, vengono dimenticati a favore di nuovi dei come il denaro, la tv e internet? Una guerra, uno scontro epocale, la guerra di tutte le guerre. I personaggi sono tanto reali quanto surreali, emergendo dalle pagine come sogni vividi che sfidano la nostra percezione della realtà 📕📙

“Dèi delle carte di credito e delle autostrade, di Internet e del telefono, della radio e dell’ospedale e della televisione, dèi fatti di plastica, di suonerie e di neon. Dèi pieni di orgoglio, creature grasse e sciocche, tronfie perché si sentono nuove e importanti.”


Che dire poi della scrittura? Prosa sicuramente poetica e avvolgente, molto dettagliata in alcuni passaggi, ma sicuramente di grande impatto. Gaiman vi poterà in un'avventura piena di paesaggi selvaggi e familiari, facendovi immaginare oltre e al di là della sua stessa storia. Da questo libro è stata anche tratta la serie tv statunitense, disponibile su Amazon prime, che vi consiglio di vedere!

Buona lettura❤📕📙



martedì 22 agosto 2023

Recensione: "La collezionista di Anime"- Kylie Lee Baker

Buonasera lettori! ❤📕📖

Vi lascio la recensione di questa piccola chicca, veramente bella e inaspettata:

Metà mietitrice britannica, metà shinigami giapponese, Ren Scarborough ha raccolto anime per le strade di Londra per secoli. Ci si aspetta che obbedisca alla dura gerarchia dei mietitori che la disprezzano, perciò Ren nasconde ogni emozione ed evita i suoi aguzzini come meglio può. Quando perde il controllo delle proprie abilità shinigami lascia Londra e fugge in Giappone per cercare l'accoglienza che non ha mai ricevuto dai suoi compagni mietitori. Seguita dal fratello minore, l'unico a prendersi cura di lei, Ren entra negli inferi giapponesi per servire la dea della Morte... ma scopre che anche qui deve dimostrare di esserne degna. Determinata a guadagnarsi il rispetto, accetta un compito impossibile - trovare ed eliminare tre pericolosi spiriti yokai - e realizza fino a che punto è disposta a spingersi per rivendicare il suo posto al fianco della Morte. Una ragazza collezionista di anime, divisa fra due mondi, cerca il suo destino in questa dilogia dark fantasy ambientata nel Giappone di fine Ottocento. ❤📕📖

"La Morte faceva paura agli umani, e la paura li rendeva interessanti. Senza la Morte, gli umani si adagerebbero sugli allori e non evolverebbero."


 

Preciso che è il mio primo approccio alla mitologia Giapponese e devo dire che non potevo iniziare al meglio. La storia è coerente e ben costruita, molto dark. Le atmosfere sono ben descritte così come i paesaggi, tanto che una volta terminato si ha davvero l'impressione di aver lasciato un luogo fisico. I personaggi sono ben definiti, hanno molte sfaccettature e tante cose ancora non rivelate. Infatti si tratta di una dilogia, quindi spero di ritrovarmi con la seconda parte sempre immersa in questo magico mondo. La Morte, grande protagonista insieme alla nostra Ren, protagonista inusuale, è una Regina, una Dea vendicativa. Non avevo ancora trovato una descrizione così intensa e tangibile di una cosa che spaventa così tanto. ❤📕📖

"Gli ultimi istanti della vita costringevano a rendersi conto di cosa era davvero importante, perché la morte strappava via tutte le bugie che ci raccontiamo per stare meglio."

Il finale è aperto, inaspettato e tremendo. Mi ha lasciato tanto amaro e tanta tristezza. Non vedo l'ora di leggere il secondo.

Buona lettura ❤📕📖